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SINDACATO
NAZIONALE LAVORATORI DELLA COMUNICAZIONE e-mail:slc@bg.lomb.cgil.it _____________________________________________________________ |
VERBALE
DI ACCORDO
del 29 giugno 2001
In data odierna, presso la Funzione Risorse Umane Regionali della Lombardia, si tiene il confronto definitivo sulla mobilità del personale di Milano F.C., della DELP e del Polo Comunicazioni Elettroniche.
Le delegazioni sono costituite come segue:
Aziendale
Dott. P. Tagliabue responsabile Regionale Risorse Umane per la Lombardia
Dott.ssa L. Lupo RR.UU. - R.I.
Dott. E. De Martinez responsabile Delp
Ing. G. Di Pietro responsabile Polo Corrispondenza
Dott. A. Ascrizzi responsabile Risorse Umane - Polo Corrispondenza
Sindacale (ex art.5 c.3 C.C.N.L.)
Dirigenti delle OO.SS. Slc/Cgil, Slp/Cisl, Uil Post Com.ne, Failp/Cisal, Sailp/Conf.Sal, Ugl/Com.ni
Dirigenti di R.S.U.
Premesso che:
-
Poste Italiane S.p.A. ha previsto un programma di interventi di
riorganizzazione, razionalizzazione ed efficientamento per il 2001 finalizzati
al conseguimento degli obiettivi di cui al Piano d’Impresa, dai quali
scaturiscono le eccedenze di personale;
- conseguentemente gli specifici interventi riguardanti la Lombardia, con
la relativa tempistica di attuazione, sono stati portati a conoscenza delle
OO.SS territorialmente competenti
nei tempi e secondo le modalità di cui al vigente CCNL;
- in particolare l’Azienda ha
rappresentato alle OO.SS., fornendo alle stesse, in data 11 e 20 aprile, uno
specifico progetto riguardante la meccanizzazione della posta registrata
finalizzato ad ottenere un significativo miglioramento dei livelli di qualità
che dovrà consentire di cogliere gli obiettivi previsti per il 2001. Tale
progetto, la cui attuazione è prevista entro il mese di luglio per le
raccomandate e nel corso dei mesi di settembre/ottobre c.a. per le assicurate,
determina il trasferimento delle lavorazioni, attualmente effettuate presso il
Centro di Milano Ferrovia, al CMP di Peschiera Borromeo con la ricollocazione di
253 unità, attualmente operanti presso il suddetto Centro di Mi-FC;
- l’Azienda
ha inoltre fornito alle OO.SS, in data 11 aprile 2001., nell’ambito del
progetto di riorganizzazione dell’attività Pacchi, documentazione concernente
le ricadute derivanti dal superamento della struttura logistico-produttiva di
Milano Farini, per l’affidamento delle relative attività alla SDA, e dall’efficientamento
delle strutture doganali milanesi della DELP, attraverso la razionalizzazione
della struttura organizzativa e l’adozione di procedure semplificate. Tali
interventi, la cui attuazione è attualmente in corso per la struttura di Milano
Farini ed entro luglio c.a. per le strutture di Milano Dogana e CAI Post (in
funzione del rilascio delle necessarie autorizzazioni amministrative),
comportano la necessità di procedere ad una ricollocazione del personale per
complessive 289 unità rispetto alle 409 unità oggi operanti presso le
strutture DELP di Milano Farini, Milano Dogana e Milano CAI Post (Call Center
compreso). Le risorse oggetto di riallocazione comprendono 227 unità relative a
Milano Farini e 62 delle 164 unità relative al settore Milano Dogana e CAI Post
(Call Center);
- l’Azienda ha altresì fornito alle OO.SS. in data 23 aprile,
nell’ambito del progetto di dismissione del servizio telex, documentazione
concernente la ricaduta sulle risorse umane derivante dalla chiusura della
centrale telex Milano-Vesuvio a far data dal 31 luglio c.a., con ricollocazione
di 34 unità.
- riguardo
a quanto sopra, l’Azienda ha fornito alle OO.SS. il quadro di riferimento
relativo alle disponibilità in termini di ricollocazione delle risorse;
- in
relazione a quanto sopra in data 20 aprile 2001 è stato avviato, come previsto
dal CCNL vigente, il confronto in ordine agli effetti sulle risorse di dette
riorganizzazioni con particolare riferimento alle modalità per gestire la
mobilità del personale coinvolte.
Tutto ciò premesso si conviene quanto segue:
-
verranno favoriti prioritariamente i trasferimenti su
base volontaria avendo come riferimento la situazione delle disponibilità
fornite dall’Azienda relativamente alla Divisione Corrispondenza, alla Rete
Territoriale, al Bancoposta ed al Polo Tecnologico (quest’ultimo limitatamente
al personale proveniente dalla centrale Telex di Milano Vesuvio), analiticamente
specificate per tipologia di attività e allocazione. Tali disponibilità sono
complessivamente dettagliate nell’allegato 1, che è parte integrante del
presente documento e che verrà portato a conoscenza del personale interessato
mediante affissione nelle unità produttive interessate;
- si farà
successivamente ricorso, previa incontro con le OO.SS. come più avanti
specificato, ai trasferimenti collettivi al fine di pervenire alla completa
ricollocazione delle risorse facenti parte del Centro di Mi-FC, della
DELP e del Polo Comunicazioni Elettroniche nelle quantità
più sopra specificate;
- il
processo di cui in premessa riguarderà il personale inquadrato nell’Area
Operativa e di Base, di seguito rispettivamente denominato A.O. e A.B., di cui
agli elenchi allegati (all.2 per Milano FC,
all. 2bis per la DELP ed all.2ter per la DCE), che costituiscono parte
integrante del presente accordo.
Per quanto concerne il personale della Centrale Telex di Milano Vesuvio della DCE, la mobilità volontaria, verso il Polo Tecnologico, con riferimento alle posizioni specificatamente dedicate a detto personale indicate nell’allegato 1, sarà regolata come segue:
-
la domanda delle A.O. interessate dovrà essere presentata, compilando il fac-
simile allegato nr. 3, nel periodo dal 3 al 6 luglio c.a.; i relativi dati
saranno trasmessi alla Funzione Risorse Umane Regionali.
- successivamente si darà luogo al processo di selezione, in particolare
per quanto riguarda le posizioni di “interfaccia del Polo Tecnologico c/o le
Filiali della Rete Territoriale”, gli interessati, oltre alla normale
selezione, verranno avviati ad un corso selettivo ad indirizzo informatico.
- l’esito
delle predette selezioni verrà comunicato agli interessati.
- la
suddetta opzione non preclude la possibilità di aderire ai trasferimenti
volontari all’interno di Poste, come di seguito specificato.
Al fine di favorire ulteriormente i trasferimenti volontari del personale interessato ai processi di cui in premessa, allo stesso viene data la possibilità di partecipare alla selezione per le posizioni previste per l’attività di video-codifica presso il C.M.P. di Peschiera Borromeo; a tal fine gli interessati potranno formulare la loro richiesta utilizzando lo schema di domanda di cui all’allegato 3 bis, da presentarsi entro il 6 luglio 2001.
Successivamente si darà luogo al processo di selezione il cui esito verrà comunicato agli interessati.
La suddetta opzione non preclude la possibilità di aderire ai trasferimenti volontari all’interno di Poste, come di seguito specificato.
Per
quanto riguarda i trasferimenti volontari all’interno
di Poste del personale di cui in premessa, si seguiranno le seguenti modalità:
- il
personale interessato dovrà far pervenire la relativa domanda, avvalendosi del
fac-simile allegato n. 4, inderogabilmente nel periodo dal 3 al 10 luglio c.a.
al proprio centro di appartenenza, che verificata la completezza dei dati,
provvederà ad inviarlo tempestivamente alla Funzione Regionale Risorse Umane;
- detto
personale potrà esprimere tre opzioni in ordine di priorità con riferimento
alle posizioni disponibili di cui all’allegato 1; di queste almeno la terza
dovrà riguardare disponibilità situate fuori dall'ambito del Comune ove ha
sede l’unità produttiva di provenienza;
- qualora
le domande di trasferimento dovessero risultare superiori al numero di posizioni
disponibili, indicato dall’Azienda per ciascuna unità operativa di
destinazione di cui all’allegato n. 1, verrà
riconosciuta la precedenza secondo l’ordine decrescente delle graduatorie,
redatte complessivamente per le unità produttive di cui in premessa, distinte e
ripartite come segue:
1. A.O. ex V e VI categoria;
2. A.O. ex IV categoria;
3. A.B.
Dette graduatorie verranno redatte attribuendo i punteggi di cui all’allegato n.5 in funzione delle condizioni familiari e dei requisiti di anzianità.
Per il trasferimento verso gli UdR (per l’espletamento di attività di recapito) o CMP/CPO o CUAS a parità di punteggio, verrà data la precedenza:
alle A.O. ex V e VI categoria rispetto alle AO ex IV categoria;
le A.B. saranno inserite nel settore recapito in subordine alle A.O.;
tra
A.O. ex V e VI categoria verrà data precedenza all’A.O. con maggiore
punteggio riferito alle condizioni familiari; in caso di ulteriore parità
si farà riferimento al maggiore punteggio riferito ai requisiti di anzianità;
analogo criterio verrà seguito tra A.O. ex IV categoria e tra le A.B.;
Le
graduatorie relative ai trasferimenti volontari
saranno rese note mediante affissione per tre giorni presso le unità
produttive. Entro i successivi tre giorni potranno essere rappresentate a cura
degli interessati eventuali motivate osservazioni che verranno tempestivamente
comunicate alla Funzione Regionale Risorse Umane.
Tali osservazioni verranno esaminate entro i successivi cinque giorni, saranno
quindi rese note le graduatorie definitive.
La procedura di cui sopra dovrà comunque esaurirsi entro i dieci giorni di
calendario successivi al primo giorno di affissione per concludersi
improrogabilmente entro il 23 luglio c.a.
Il personale trasferito verrà collocato nella nuova posizione di lavoro dopo
aver fruito dei giorni di ferie già programmati e di tutti quelli maturati alla
data del 31.12.2000.
Al termine della procedura di trasferimento volontario, si darà luogo ad un
apposito incontro, nell'ambito del quale verrà data informazione alle OO.SS.
dei dipendenti ancora da collocare in mobilità, distinto per aree ed ex
livelli di inquadramento, nonché delle restanti disponibilità
organizzative rispetto a quanto contenuto nell’allegato 1; nel corso di detto
incontro si valuteranno, inoltre, eventuali
elementi significativi emersi nel corso della fase dei trasferimenti volontari.
Successivamente all'incontro di cui al punto precedente si darà
corso all’avvio dei trasferimenti collettivi, nel rispetto di quanto
disposto dall'art. 38 del vigente CCNL, che saranno regolati come segue:
l’Azienda porterà a conoscenza del personale interessato, tramite l’affissione presso le unità produttive di appartenenza, le rimanenti disponibilità organizzative a fronte della precedente fase di trasferimenti volontari;
detto personale sarà ricollocato sulla base della preferenza espressa secondo l'ordine decrescente della graduatoria complessiva, redatta con i criteri e le modalità applicative di seguito specificate e di quanto previsto all'allegato nr. 5, relativamente all'attribuzione dei punteggi con riferimento alle condizioni familiari e ai requisiti di anzianità:
1. le A.O. di provenienza dall’ex V e VI categoria saranno collocate nell’ambito del Cuas o dei CMP/CPO nei limiti delle posizioni disponibili;
2. le A.O. di provenienza dall’ex IV categoria saranno collocate nell’ambito del settore recapito e, in via subordinata, dei centri di rete postale o del CUAS, nei limiti delle posizioni disponibili;
3. il personale appartenente all’Area di Base che non trovi utile impiego nelle mansioni proprie dell’Area, sarà collocato nell’ambito del settore recapito e, in subordine, nei Centri di Rete Postale e nel CUAS nei limiti dei posti disponibili, previa selezione.
Tutto
il personale dovrà essere in possesso dei requisiti di idoneità prescritti per
le mansioni di inserimento in base alle norme vigenti.
Si adotteranno i seguenti ulteriori criteri:
- a parità di punteggio la precedenza verrà data in base al maggiore punteggio riferito alle condizioni familiari;
-
in caso di ulteriore parità si farà riferimento al maggiore punteggio
riferito ai requisiti di anzianità.
Si farà eccezione per il personale nei cui confronti trovino
applicazione le disposizioni di cui alla legge 5 febbraio 1992 n.104 e
successive modificazioni ed integrazioni. Quest’ultimo, ove inserito nelle
graduatorie di trasferimento, avrà la precedenza nella scelta della
destinazione indipendentemente dal posto occupato dallo stesso in graduatoria.
Al termine del processo di cui sopra, in caso di mancata ricollocazione,
l'Azienda procederà individuando la posizione di inserimento, fra quelle
rimaste disponibili, cercando, ove possibile, di minimizzare i disagi connessi
alla distanza dalla località di residenza/domicilio.
In relazione a quanto sopra, verranno redatte complessivamente, per le Unità
Produttive di cui in premessa, distinte graduatorie ripartite come segue:
1. A.O. ex V e VI categoria;
2. A.O. ex IV categoria;
3. A.B.
Dette
graduatorie saranno rese note mediante affissione per tre giorni presso le unità
produttive. Entro i successivi tre giorni potranno essere rappresentate a cura
degli interessati eventuali motivate osservazioni che verranno tempestivamente
comunicate alla Funzione Regionale Risorse Umane.
Tali osservazioni verranno esaminate entro i successivi cinque giorni, saranno
quindi rese note le graduatorie definitive.
La procedura di cui sopra dovrà comunque esaurirsi entro i dieci giorni di
calendario successivi al primo giorno di affissione.
Il personale trasferito verrà collocato nella nuova posizione di lavoro dopo
aver fruito dei giorni di ferie già programmati e di tutti quelli maturati alla
data del 31.12.2000.
Nelle more dell'espletamento delle procedure di trasferimento suddette, il
personale facente parte delle Unità Produttive di cui in premessa
che, a seguito dell'avvio delle riorganizzazioni verrà a trovarsi senza
attività, verrà assegnato temporaneamente, in funzione di necessità
organizzative contingenti, tenendo conto delle qualifiche di appartenenza,
avendo riguardo, ove possibile ed in relazione alle necessità aziendali, al
proprio luogo di residenza.
Tutto il personale temporaneamente assegnato sarà, in ogni caso, soggetto alle
procedure di trasferimento di cui sopra a fini della collocazione definitiva.
Per quanto attiene alla DELP i trasferimenti sia volontari che collettivi,
realizzati secondo le modalità anzidette, dovranno rispettare i seguenti
vincoli:
a)
il personale di seguito indicato, che continuerà a svolgere la propria
prestazione presso le strutture organizzative DELP, verrà individuato, sulla
base delle graduatorie per ragioni di omogeneità e competenza professionale,
tra coloro che attualmente operano all’interno delle rispettive strutture
(Dogana/Milano - Linate e Cai Post
Linate) dimensionate a copertura delle medesime attività.
A questo riguardo, in tali strutture dimensionate dovranno continuare ad operare
nr. 102 unità (di cui nr.1 Q1, nr. 1 Q2, nr.1 A.O. ex VI, nr.32 A.O. ex V,
nr.67 A.O. ex IV) del Settore Milano Dogana e Cai Post che faranno parte del
Gateway Milano (il personale appartenente alla ex IV cat. dovrà essere idoneo
alla movimentazione dei carichi).
b) il personale che svolgerà l'attività di accettazione e movimentazione carichi verrà individuato sulla base della graduatoria, avendo riguardo al possesso della idoneità all'attività di movimentazione carichi; per tale attività si rendono necessarie nr 8 unità (di cui nr. 1 Q2 , nr.1 ex V e nr. 6 ex IV);
c) il personale che svolgerà l'attività nella sezione pacchi avvisati verrà individuato sulla base delle graduatorie; per tale attività si rendono necessarie nr. 10 unità A.O. (di cui nr. 2 ex V o ex VI e nr.8 ex IV).
Definiti
i processi di trasferimento di cui sopra, allo scopo di favorire un adeguato
inserimento nelle nuove attività produttive del personale interessato dal
processo di riconversione professionale, verranno attivati specifici interventi
formativi, finalizzati a sostenere il processo di cambiamento ed a favorire il
completamento/sviluppo professionale, in relazione al livello di
competenza/esperienza posseduto.
Per quanto riguarda il personale inquadrato nelle aree Q1 e Q2, l’Azienda
provvederà alla relativa ricollocazione in posizioni coerenti con
l’inquadramento, fornirà inoltre al predetto personale, ove necessario,
un’adeguata attività formativa, anche a sostegno della riconversione
professionale.
Sul predetto processo di riallocazione dei Q1 e Q2 verrà data informativa a livello regionale.
la delegazione aziendale la delegazione sindacale
ALL. 5
CRITERI PER LA REDAZIONE GRADUATORIE
a) Condizioni familiari
| 1. coniuge | punti 5 |
| 2. famiglia monoparentale | punti 10 |
| 3. per ogni figlio fino a 6 anni | punti 6 |
| 4. per ogni figlio da 6 a 14 anni | punti 3 |
| 5. per ogni figlio da 14 a 18 anni | punti 2 |
| 6. necessità di studio del dipendente | punti 2 |
| 7. necessità di studio del familiare | punti 1 |
| 8. genitore a carico | punti |
I
punteggi relativi ai punti 1 e 2 sono cumulabili con quelli relativi ai punti
3,4,5 e 6 o 7
Il
punteggio relativo al punto 8 non è cumulabile con nessuno degli altri punteggi
delle voci precedenti.
b) Anzianità
| 1. per ogni anno di anzianità di servizio | punti 0,75 |
| 2. per ogni anno di anzianità nella qualifica | punti 0,50 |
I
punteggi relativi alle precedenti voci sono cumulabili tra loro.
Per
quanto attiene alla valutazione dei predetti fattori, si precisa che:
l’anzianità di servizio si determina con riferimento alla data di “decorrenza economica”;
l’anzianità nella qualifica si determina con riferimento alla data di “decorrenza economica” relativa all’ultima qualifica di appartenenza, ovvero a quella precedente nel caso l’ultima assegnazione sia conseguita ad altro processo di mobilità collettiva;
il punteggio di cui alla lettera a) punto 2) compete:
- Al dipendente componente una famiglia monoparentale,nei casi in cui sia
l’unico genitore che abbia riconosciuto il figlio nei modi previsti
dall’art. 254 del codice civile ovvero abbia adottato il figlio nei modi
consentiti dalla legge.
- Al dipendente, legalmente ed effettivamente separato o divorziato, che
abbia ottenuto l’affidamento del figlio, ed al dipendente vedovo con prole. Il
predetto punteggio non compete invece nel caso di genitori conviventi “more
uxorio” con figli naturali riconosciuti da entrambi.
- Il punteggio di cui alla lettera a), punto 3) compete anche per il figlio
permanentemente inabile al lavoro, a prescindere dall’età.
- Il punteggio di cui alla lettera a), punto 7) “necessità di studio del
familiare” compete:
per i figli legittimi, legittimati ed adottivi anche di età superiore a 18 anni, studenti dell’ultimo anno dei corsi di istruzione secondaria superiore (fino a 19 anni per i corsi quadriennali e fino a 20 anni per quelli quinquennali)
per i figli legittimi, legittimati ed adottivi di età superiore ai 18 anni, studenti universitari regolarmente iscritti ed in corso, entro il limite della durata del corso di laurea;
per il coniuge, entro i limiti di cui ai punti 1 e 2.
PROGETTI: MILANO F.C. - DELP - POLO C.E. situazione risorse disponibili / disponibilità nella Regione Lombardia