
Il Segretario Generale
Andamento
dei vari settori.
Postale: siamo nella fase conclusiva del 1° piano d’impresa (gestione
Passera) che ha portato ad un sostanziale pareggio di bilancio. L’azienda
Poste Italiane si sta trasformando radicalmente con tre settori strategici:
corrispondenza, servizi finanziari e pacchi. Ingenti investimenti
nell’informatizzazione, nella logistica, nella formazione. Dal 1998 non è più
ente ma S.p.a. con tutte le azioni detenute dal ministero del tesoro. Si sta
preparando alla scadenza della fine dei monopoli del 2003. Il mercato postale si
sta preparando a tale sfida. Raggiunto in questi giorni l’accordo al ministero
del lavoro per la riduzione di 5000 lavoratori e l’assunzione di 3000 nuovi
lavoratori utilizzando un fondo specifico di solidarietà.
Telecomunicazioni: dopo la fase di privatizzazione e liberalizzazione del
settore nel 1997 è iniziata la fase di riorganizzazione della Telecom che non
si è ancora conclusa a causa dei vari passaggi di proprietà (Rossignolo - Bernabè
- Colaninno- Tronchetti Provera) e della continua e rapidissima evoluzione
tecnologica del settore, a nascita di nuovi gestori in un settore fortemente
attivo ha determinato la ridistribuzione e la crescita occupazionale.
Grafico: Bergamo è capitale europea dell’agenda (Lediberg - Niiag -
Johnson), fatturati
e occupazione in aumento. Nel comparto grafica pubblicitaria e scolastica
prosegue la
politica di investimenti per consolidare ed aumentare le quote di mercato in
Italia ed Europa.
Cartario: fase di stagnazione e difficoltà a mantenere le quote di
mercato
Cartotecnico: positivo sia negli investimenti che nei fatturati. Buona la
posizione sul mercato italiano.
Cinema: forte ridimensionamento dei locali in città a favore delle
multisale, che consentono di vedere aumentata la platea degli spettatori.
Fotolaboratori: fase di ulteriore ridimensionamento dei centri di
sviluppo a fronte di una forte aggressività dei mini-laboratori nei centri
commerciali.
La categoria è impegnata sul fronte dell’organizzazione del lavoro
utilizzando lo strumento della contrattazione di secondo livello. Da anni si sta
verificando sia sul fronte del tesseramento che nell’organizzazione di base
(delegati), un aumento nelle piccole e medie imprese del sindacato e una lenta e
graduale riduzione nelle grosse aziende.