Questo sito web utilizza i cookie al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie.

OLVAN SPA DI LURANO, SECONDO INFORTUNIO IN SETTE MESI: I LAVORATORI SI FERMANO E SI RIUNISCONO IN DUE ASSEMBLEE

on .

È il secondo infortunio nell’arco di sette mesi ad accadere alla Olvan spa di Lurano, in provincia di Bergamo: oggi, 8 novembre, attorno a mezzogiorno, un operaio addetto alla pressa di stampaggio dotata di movimentazione robotizzata è stato colpito e schiacciato dal braccio motorizzato che serve per spostare i pezzi lavorati.

L’infortunato, cosciente, è stato trasportato all’ospedale Papa Giovanni XXIII. Come sempre la dinamica di quanto successo è in via di accertamento per stabilire le responsabilità dell’accaduto. Nell’azienda sono intervenuti i Tecnici dell'Ufficio PSAL Bergamo Ovest di Treviglio.

Già il 9 aprile scorso alla Olvan, azienda metalmeccanica specializzata in lavorazioni di lamiera per il settore automotive, si era registrato un altro infortunio: un operaio era stato colpito da una bobina di ferro del peso di oltre 500 kg che gli aveva schiacciato una gamba.

“Domani i lavoratori della Olvan si fermeranno e parteciperanno a due assemblee che, a seconda dei diversi turni, si terranno dalle ore 13 alle 14 e dalle 14 alle 15: discuteranno delle iniziative di protesta da mettere in campo” ha annunciato pochi minuti fa Luca Vitali che segue l’azienda per la FIOM-CGIL di Bergamo. “Quanto è accaduto oggi aggrava ulteriormente il già pesantissimo bilancio degli infortuni avvenuti nella nostra provincia dall’inizio dell’anno: è ora di dire basta. Tutti vanno richiamati alle loro responsabilità. Non è accettabile che i lavoratori rischino la vita mentre svolgono il loro dovere. Al dipendente infortunato vanno i nostri auguri per una guarigione rapida. La FIOM-CGIL è, come sempre, disponibile a valutare eventuali azioni che si riterranno necessarie”.