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ENNESIMA MORTE SUL LAVORO A BERGAMO: È DECEDUTO A BRESCIA DIAW KEBA, LAVORATORE DI 58 ANNI. La vittima, coinvolta in un infortunio a novembre, stava lavorando con un contratto di appalto per la DEA Montaggi di Castelli Calepio

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È morto agli Spedali Civili di Brescia Diaw Keba, lavoratore di 58 anni, nato in Senegal e residente a Treviolo. Dipendente della ditta "esterna" Metalmec srl con sede a Cassano d'Adda, operava con un contratto di appalto alla DEA Montaggi di Castelli Calepio. Era stato vittima di infortunio il 28 novembre.
Diaw Keba stava eseguendo lavori di saldatura di un traliccio di acciaio del peso di circa 35 quintali e lungo circa 4 metri. Ha autonomamente eseguito anche la sua movimentazione con carroponte, quando è rimasto schiacciato tra il traliccio e altri manufatti dell'officina.
Con la scomparsa di Diaw Keba salgono a 21 gli infortuni mortali avvenuti al lavoro dall’inizio dell’anno in provincia di Bergamo (o oltre i confini provinciali ma alle dipendenze di aziende bergamasche).

GLI STIPENDI A BERGAMO: DATI INPS ALLA MANO, QUALCHE CONSIDERAZIONE DELLA CGIL SULLE RECENTI CIFRE DIFFUSE DA UNA SOCIETÀ DI RICERCA LOCALE

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Sulle statistiche diffuse dalla stampa locale ed elaborate da una società di ricerca bergamasca secondo cui gli stipendi del 2018 avrebbero subito un decremento, interviene oggi – dati INPS alla mano – Gianni Peracchi, segretario generale della CGIL di Bergamo. Secondo l’analisi della società di ricerca, Bergamo perderebbe sei posizioni nella classifica delle retribuzioni. Inoltre, dal 2017 al 2018 si sarebbe evidenziato un calo di 201 euro annui nelle buste paga dei lavoratori dipendenti.

STORIA DELL'IMMIGRAZIONE STRANIERA IN ITALIA DAL 1945 AI GIORNI NOSTRI. Giovedì 13 dicembre, la presentazione del saggio di Michele Colucci al Mutuo Soccorso nell’iniziativa di Università di Bergamo e Biblioteca "Di Vittorio" della CGIL

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Ingressi, flussi, leggi per governare il fenomeno, generazioni che si rincorrono, lavoro, conflitti e speranze si intrecciano con un ritmo incalzante, fino ad arrivare ai nostri giorni: per la prima volta si propone una ricostruzione storica dell’immigrazione straniera in Italia, a partire dal 1945.
Il Dipartimento di lingue, letterature e culture straniere dell’Università di Bergamo e la Biblioteca "Di Vittorio" della CGIL di Bergamo presentano il saggio “Storia dell'immigrazione straniera in Italia. Dal 1945 ai giorni nostri” (Carocci 2018) di Michele Colucci, ricercatore all’Istituto di studi sulle società del Mediterraneo presso il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche).
L’appuntamento è per domani, 13 dicembre, alle ore 21.00 nella sala del Mutuo Soccorso di via Zambonate 33 (ingresso libero). Insieme all’autore ne discutono il professor Paolo Barcella dell’Università degli Studi di Bergamo, il fotografo Samson Famuyide (origine nigeriane e cittadinanza italiana, che parlerà di “seconde generazioni”) e il sindacalista Bruno Ravasio. Introduce Annalisa Colombo, responsabile dell’Ufficio Migranti della CGIL provinciale.

DECRETO SICUREZZA, DOPO L’APPROVAZIONE DEFINITIVA UN’ASSEMBLEA CGIL E ASGI A BERGAMO PER ILLUSTRARE CONTENUTI E CONSEGUENZE. Mercoledì 5 dicembre in via Garibaldi 3

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Dopo che ieri l'Aula della Camera ha approvato in via definitiva il Decreto Sicurezza con 396 voti favorevoli e 99 contrari, oggi CGIL di Bergamo e ASGI, l’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione, annunciano un’assemblea pubblica per illustrarne nei dettagli contenuti e conseguenze.

CIESSE SRL IN LIQUIDAZIONE DI CISERANO: SCIOPERO E PRESIDI PROSEGUONO ANCHE GIOVEDI’ 22 E VENERDÌ 23 NOVEMBRE. Il 20 era arrivata la comunicazione del trasferimento collettivo (14 lavoratori) in provincia di Verona

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Alla Ciesse Srl in liquidazione di Ciserano i lavoratori hanno sciopero e sono scesi in presidio oggi in una mobilitazione che doveva concludersi a mezzogiorno ma che è durata fino alle 17: “Lo stesso accadrà domani, giovedì 22, e venerdì 23 novembre: sarà sciopero fino a quando l’azienda non ci incontrerà” ha detto Seck Cheikh Tidiane, il sindacalista che per la FIOM-CGIL di Bergamo segue l’azienda.

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