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L'occupazione in provincia di Bergamo nel 2019

I dati ISTAT su occupati, disoccupati, tasso di disoccupazione, occupazione nei vari settori produttivi.
Un'analisi della CGIL.

Scarica il report.

Commento: Un mondo lontano
Pubblicati a metà marzo, i dati ISTAT sul mercato del lavoro 2019 sono passati quasi inosservati. Forse perché in quei giorni l’Italia aveva altro cui pensare o forse anche perché risultava chiara la distanza tra il mondo fotografato dai dati e il mondo nel pieno dell’emergenza COVID-19, con le fabbriche e le scuole chiuse, turismo, cultura, commercio e servizi azzerati, e i numeri della cassa integrazione saliti a livelli mai visti.


Un mondo lontano, quello di Bergamo 2019, con il tasso di occupazione in salita (66,34%, il più alto degli ultimi 15 anni), quello di disoccupazione in netto calo (3,55%, secondo solo a quello di Bolzano) e l’occupazione nell’industria in crescita dell’11% sull’anno precedente.
Un dato permanente, invece, quello dell’occupazione femminile, sempre bassa, la più bassa della regione, e un alto tasso inattività femminile: un dato persistente nel tempo, strutturale, quindi, sulle cui radici, non solo economiche, non si è mai riflettuto abbastanza.
C’è molta distanza tra le difficoltà economiche e sociali di questi giorni e la retorica dell’ “andrà tutto bene”: il mondo della (quasi) piena occupazione appare ancora più lontano.
(or.)