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Per l'autonomia di persone anziane e per disabili un bando regionale con stanziamenti irrisori

Bando regionale voucher per persone anziane e disabili
“Interventi volti a migliorare la qualità della vita delle persone anziane fragili e di percorsi di autonomia per l'inclusione sociale delle persone disabili”

La Regione ha pubblicato un bando che mette a disposizione voucher (massimo € 4.800 per richiedente) per acquisto di servizi finalizzati “a migliorare la qualità della vita delle persone anziane fragili e … percorsi di autonomia per l'inclusione sociale delle persone disabili”. Più che immergersi nel contenuto del bando per vedere i requisiti di accesso, è utile dare uno sguardo alla tabella con la dotazione economica e il numero di voucher di possibile attivazione:

ambiti territoriali numero di voucher 
  anziani disabili
Albino 6 6
Alto Sebino 2 2
Bergamo 10 10
Dalmine 8 9
Grumello 2 3
Isola Berg. 7 8
M. Bronzone 2 2
Romano Lomb. 4 5
Seriate 4 5
Treviglio 6 7
V. Brembana 3 3
V. Cavallina 3 3
V. Imagna 3 3
V. Seriana sup. 3 3
TOTALE 63 69

C’è da chiedersi con quale logica la Regione abbia deciso di adottare una misura che, in tutta la Val Brembana possa, ad esempio, interessare al massimo tre anziani o, nell’Alto Sebino, due disabili. In totale, in tutta la provincia, 63 voucher per anziani e 69 per disabili, quando gli anziani con i bisogni indicati dal Bando (“compromissione funzionale lieve ovvero condizioni che possono comportare una minore cura di sé e dell’ambiente domestico, nonché povertà relazionale …”) sono decine di migliaia; lo stesso dicasi per le persone con disabilità.
Addirittura, la misura per gli anziani, potrebbe essere destinata anche a sostenere la spesa per l’eventuale caregiver familiare (cioè la badante).
La teorica platea degli interessati alla misura “anziani” è quella degli over 65enni che, secondo il bando, in provincia di Bergamo sono 229.850; se anche solo il 10% di essi fosse nelle condizioni di “lieve” compromissione funzionale servirebbero non 63 voucher ma 23mila.
Per la Regione, dunque, l’importante non è l’efficacia di una misura ma la sua eco mediatica: apparire sui giornali con i consueti titoli che creano aspettative e aumentano la richiesta di informazione agli sportelli comunali e delle organizzazioni di patronato.
Per semplificare la vita agli operatori sociosanitari degli Ambiti Territoriali e alla popolazione interessata, il bando regionale mette generosamente a disposizione ben 169 pagine tra istruzioni, tabelle, allegati e moduli.

scheda informativa - testo del bando

Bergamo. 23 gennaio 2019.
(or amb)