|
Non
prima della fine di Novembre arriveranno gli annunciati voucher della Dote
Scuola che sostituiscono le Borse di Studio Legge 62 e i contributi per
l’acquisto dei libri di testo. Nel frattempo le famiglie avranno già
affrontato le spese per l’acquisto dei libri, per gli abbonamenti dei mezzi di
trasporto, per l’acquisto del materiale didattico. Cosa se ne faranno dei
voucher spendibili presso i negozi convenzionati? A noi risulta che la maggior
parte delle cartolibrerie convenzionate accetterà sì il voucher, quando
arriverà, ma non in pagamento dei libri di testo perché la percentuale da
assicurare comunque alla società di gestione dell’operazione (Accor Service,
la multinazionale che gestisce i buoni pasto) erode eccessivamente i margini già
ridottissimi che le librerie hanno sui testi scolastici rendendo così non
economicamente sostenibile l’operazione.
Nessuna ricaduta negativa, invece, per i destinatari della “Dote per la libertà
di scelta” (scuola privata), per loro niente voucher ma moneta corrente.
Intanto numerose famiglie hanno ricevuto dalla regione comunicazione di errori -
inesistenti - nella domanda. Comunicare con gli uffici è impossibile, chi ha
provato ha passato ore senza ottenere risposta e nemmeno per mail le cose vanno
meglio. Ecco, a proposito, il comunicato stampa dello Sportello Genitori Cgil:
SPORTELLO
GENITORI CGIL BERGAMO
Errate
comunicazioni della Regione in merito alla “Dote Scuola” (ex borse di studio
e buono scuola)
Dall’1 al 30 settembre le nuove domande
Allo
Sportello Genitori della CGIL di Bergamo sono pervenute numerose segnalazioni di
genitori che hanno ricevuto dalla Regione Lombardia una comunicazione (per
e-mail o sms) di non accoglimento della domanda di dote scuola (ex
buono scuola e borse di studio regionali legge 62 e per merito scolastico) con
la motivazione “per reddito superiore al limite” e il conseguente
invito a rettificare la domanda presentata. Poiché in tutti i casi segnalati il
reddito dei richiedenti è correttamente nei limiti stabiliti dal bando, lo
Sportello Genitori ha provveduto ad informare tempestivamente la Regione
invitandola a rimediare all’errore senza ulteriori adempimenti per i
richiedenti.
Lo
Sportello Genitori informa, inoltre, che dall’1 al 30 settembre è possibile
presentare domanda nei seguenti casi:
a)
per modificare o integrare le domande già presentate entro il 30 giugno;
b) presentare nuove domande da parte di chi entro il 30 giugno non
l’aveva fatto;
c) presentare la domanda per la borsa di studio L. 62 relativa
all’a.s. 2007-08 (entro il 30 giugno era possibile presentare
domanda solo per l’a.s. 2008-09).
d) presentare la domanda di integrazione della cifra ricevuta per
il 2008-09 (dote per la permanenza nel sistema educativo) se l'importo è
inferiore di almeno il 10% a quello ricevuto per il 2007/08 (importo assegno
libri più borsa di studio legge 62)
Le domande possono essere presentate solo per via informatica; lo Sportello
Genitori della Cgil (Via Garibaldi 3, tel. 035.3594380) offre un servizio di
assistenza e consulenza gratuita per la compilazione e la presentazione on line
della domanda.
Bergamo, 1 settembre 2008.
Pierfranca
Longoni
(Sportello Genitori Cgil Bergamo)
|