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PARCHEGGIO SU STRADA A PAGAMENTO DALLE 8 ALLE 20
Caro
Sindaco di Bergamo, così si strozzano i cittadini e la città
Oltre a essere portatore di un brutto acronimo (PUT) il piano urbano del
territorio non avrebbe bisogno di essere usato come strumento di vessazione
nei confronti della gente: ma questo è quanto ci viene anticipato
dall’Assessore alla mobilità.
L’aumento della fascia oraria in cui per parcheggiare si dovrà (!?) pagare
anche prima delle 9.00 e dopo le 19.00 è uno strumento che peserà
prevalentemente su quei cittadini che , in particolare al mattino, sono
costretti a lasciare il proprio veicolo sulle strisce blu.
Molti infatti sono coloro che per diverse ragioni utilizzano i parcheggi
prima delle 9. si va da chi deve raggiungere gli uffici pubblici per
disbrigare alcune pratiche (uffici comunali per primi e poi, a seguire,
uffici statali, tribunale, ASL, sedi sindacali, scuole, case di cura,ecc…)
e, arrivando presto, risparmia tempo e denaro. C’è anche chi lavora presto
il mattino a riordinare uffici e negozi e finisce il turno dopo le 8. Tutta
questa gente, che non arriva in città usando i mezzi di trasporto pubblico
che a quell’ora sono già saturi di passeggeri e non brillerebbero certo per
efficienza ed efficacia se ulteriormente sovraccaricati, si ritroverebbe di
colpo a subire un pesante aggravio delle già colpite risorse economiche.
Come effetto collaterale, sia il mattino sia la sera, si può prevedere anche
un calo delle attività svolte dagli esercizi pubblici e da quei negozi che
possono essere raggiunti dalla gente che ha terminato il proprio turno
lavorativo in fabbrica o in ufficio.
Se proprio si vuole, e si deve, rendere il traffico cittadino meno caotico e
incentivare il trasporto pubblico, ci sono altre soluzioni diverse dal
martoriare continuamente i cittadini rispettose delle norme. Fra le altre
noi suggeriamo quella di far rispettare le regole del Codice della Strada.
In tema di ZTL, ad esempio, non sono indispensabili le sinora soltanto
annunciate telecamere, basterebbe che i Vigili vigilassero. Magari anche
aumentare le corsie preferenziali potrebbe aiutare a migliorare il servizio
pubblico. Ma siamo sicuri che le buone idee non mancano ai nostri
Amministratori: si tratta di avere il coraggio di applicarle.
Bergamo
19 gennaio 2012 Federconsumatori
Bergamo
Presidente
Umberto Dolci |