Trasporto Pubblico Locale
Cosa ci attende per fine anno?
I
cittadini si trovano nella condizione di non sapere più come
comportarsi in tema di mobilità. Da una parte sono sollecitati
all'uso del mezzo pubblico, dall'altra il servizio rischia di
diventare scadente e costoso allo stesso tempo. Per questi motivi la
nostra associazione chiede agli Amministratori locali di farsi
carico del problema prima che esploda.
In seguito alla tavola rotonda svoltasi martedì 5 ottobre, in cui
si sono affrontati i temi legati al Trasporto Pubblico Locale,
Federconsumatori Bergamo evidenzia la propria preoccupazione per i
riflessi che i provvedimenti contenuti nella manovra economica,
correttiva dei conti pubblici, potrebbero determinare nella qualità
e nella modalità di fornitura del servizio nella realtà bergamasca.
Se corrispondesse al vero quanto si teme, cioè che dalla Regione
Lombardia saranno applicati tagli ai finanziamenti pubblici
nell’ordine del 30%, all’inizio dell’anno prossimo ci troveremmo
nella situazione di avere il Servizio di Trasporto Pubblico con un
costo insostenibile per l’utenza, oppure con una altrettanto
“micidiale” riduzione del servizio; sia in termini di “corse” sia
per quanto attiene al rinnovo dei mezzi di locomozione.
Le pur positive novità rappresentate dall’attivazione dei nuovi
servizi entrati in funzione lo scorso anno, come la linea tramviaria
Bergamo – Albino e la metropolitana leggera Bergamo – Treviglio,
rischiano di restare incomplete, se non vengono raccordate ad esse
l’insieme dei servizi della mobilità e degli orari di accesso ad
importanti attività di lavoro e di studio presenti sul territorio.
Ne è prova emblematica il collegamento con il nuovo orario
scolastico recentemente introdotto… fonte di notevoli disagi.
Ad aggravare la situazione si avvicina l’entrata in vigore delle
norme restrittive alla circolazione, dovute ai problemi legati
all’inquinamento dell’aria.
Al fine di intervenire per evitare il degrado di questo essenziale
servizio a garanzia del diritto alla mobilità, nell’attesa che la
struttura istituzionale prevista nel Patto per il TPL del novembre
2008 divenga praticabile in tempi rapidi, per potere anche
interagire con la messa punto del nuovo orario invernale di
competenza del gestore ferroviario e della Regione Lombardia,
Federconsumatori ha chiesto all’Assessore provinciale alla viabilità
e al Sindaco di Bergamo la disponibilità a un incontro che consenta
un confronto tra quanti sono interessati a cogliere tali
preoccupazioni.
Bergamo, 11 ottobre 2010
Federconsumatori
Bergamo
Presidente
Umberto Dolci