TAXI
A BERGAMO: PROBLEMA IRRISOLTO
Federconsumatori
da anni sta segnalando all’opinione pubblica l’inefficienza del
servizio TAXI a Bergamo. Noi partiamo da una constatazione: se ai
bergamaschi questo servizio non convince, un motivo ci dovrà pur
essere. Le risposte che abbiamo trovato sono più di una: A) i taxi nella nostra città sono pochi e pertanto quando servono
si rischia di non trovarli; B)
ricorrenti segnalazioni denunciano abusi da parte di tassisti molto
“disinvolti” nell’applicare tariffe di fantasia (le solite
“pecore nere” che danneggiano l’intera categoria); C)
manca una diffusa e trasparente informazione.
In questa analisi abbiamo trovato condivisione in un gruppo di
operatori dell’accoglienza che nel luglio
2009 segnalarono alla locale Camera di Commercio le difficoltà
riscontrate dai loro clienti ad affrontare tariffe esose per essere
condotti dal luogo d’arrivo (aeroporto e/o stazione) sino al bad
& breakfast, albergo, locanda dove hanno scelto di soggiornare.
Per approfondire il tema la Camera di Commercio di Bergamo si fece
promotrice di un incontro al quale parteciparono rappresentanti
degli albergatori e delle associazioni di tutela dei consumatori. A
fine settembre 2009), le
associazioni dei Consumatori si fecero propugnatrici presso la
Camera di Commercio di alcuni suggerimenti da sottoporre ai tassisti
per migliorare i rapporti tra Utenti e fornitori del servizio. Dal
confronto scaturirono le proposte che a novembre
2009) furono presentate all’Assessore alla mobilità, con la
richiesta che Lui si facesse carico di coinvolgere i rappresentanti
di categoria, per cercare una soluzione che tenga conto delle
diverse esigenze esistenti tra Cittadini e Tassisti.
Le nostre proposte erano e sono: A) informazione sui costi del
servizio, tramite cartellonistica presso i punti di ritrovo dei
TAXI; B) possibilità di accedere al servizio nelle ore serali,
quando il trasporto pubblico latita, a prezzi agevolati, con
particolare attenzione per le donne; C) istituzione di tariffe fisse
(sull’esempio di quanto succede da Roma Ciampino verso la Stazione
Termini) per le corse che partono dall’aeroporto e dalla stazione
verso il centro città, gli Ospedali Riuniti e i posti di
accoglienza turistica; D) incentivare l’aumento del numero di taxi
sul territori urbano.
Trasparenza, correttezza ed efficienza saranno d’aiuto ai
consumatori e anche ai tassisti.
Resta un fatto: ai primi di agosto
’10, leggere sulla stampa locale che da parte del Comune di
Bergamo c’è allo studio una convenzione con i tassisti, dai
contenuti simili alle proposte che abbiamo presentato, ci soddisfa
nonostante il dilungarsi dei tempi. Ancora di più gradiremmo se
della questione fossimo informati e venissimo coinvolti, assieme
alla Camera di Commercio che ha avuto il merito di farsi interprete
per prima del problema.
Bergamo,
2 agosto 2010
Federconsumatori
Bergamo
Presidente