Gli
automatismi sono sconosciuti nei servizi igienici di bar e
ristoranti in Città
Nel mese di novembre u.s.
Federconsumatori ha svolto un’indagine campione (19 locali
“visitati”) per verificare i costi delle prime colazioni e quelli
praticati per i pasti somministrati durante la pausa pranzo.
Nell’occasione abbiamo monitorato le condizioni in cui si
presentano i servizi igienici dei bar e dei ristoranti visitati.
Dalle nostre verifiche su come i bagni di bar e ristoranti sono
messi a disposizione dei clienti è emerso un quadro a dir poco
“deludente”; anche se i locali adibiti a servizi igienici sono
complessivamente tenuti puliti.
Il problema maggiore consiste nella scarsa “automazione”; fatto che
obbliga coloro che usano il servizio igienico a toccare maniglie,
rubinetteria, interruttori, ecc…
Per fare alcuni esempi segnaliamo che:; su 10 locali dove si
consuma il pasto, soltanto in 2 bagni sono presenti automatismi per
il lavandino; medesimo confort soltanto in 1 dei 9 bar dove abbiamo
fatto colazione; soltanto in 1 dei bagni osservati esiste la
possibilità di usare la carta per la protezione igienica del WC;
l’asciugatore automatico c’è solo in 4 dei 30 bagni (tra uomo e
donna) visionati; i sacchetti contenitori di assorbenti igienici ci
sono solo in 9 dei 30 bagni; su 19 locali solo in 9 esiste un bagno
per le Persone disabili fisicamente.
In un bagno c’è pure il fasciatoio per bambini, ma è posizionato
vicino agli orinatoi (ovviamente nel bagno maschile). Di
appendiabiti nemmeno l’ombra.
Nei bagni di un locale (soltanto) la luce si accende e si spegne
tramite fotocellule.
Federconsumatori ritiene che i Clienti/Consumatori abbiano
diritto ad un servizio “civile” e sarebbe il caso che i responsabili
di bar e ristoranti investissero le risorse necessarie, non solo
per abbellire esteriormente i loro locali, ma curassero quello che
non è certamente un dettaglio. Ai Consumatori suggeriamo, prima di
sedersi al tavolo per pranzare, di andare a vedere com’è il bagno e
poi decidere se vale la pena rimanere.
Bergamo, 17 dicembre 2010
Federconsumatori
Bergamo
Presidente
Umberto Dolci