Federconsumatori Bergamo
ritiene che i saldi, così come si sono “evoluti” siano da eliminare.
Allo stesso tempo siamo realisti e prendiamo atto che la nostra
battaglia non ha ancora raggiunto i risultati che si pone e, nel
frattempo, i saldi continuano a imperversare.
Anche i commercianti, però, dovrebbero prendere atto che i
Consumatori si sono accorti del giochino e non sono più disponibili
a spendere oggi X euro per acquistare il medesimo prodotto che fra
meno di 8 giorni costerà dal 30 al 50% in meno.
Il risultato è che nessuno (se può attendere) compra e nessuno vende
sino al 6 gennaio, giorno in cui inizieranno ufficialmente i saldi
invernali. A meno che, come diversi operatori del settore stanno
facendo, nei negozi si applichino già i prezzi scontati senza
aspettare il fischio dell’inizio gara.
Federconsumatori invita tutti i commercianti ad anticipare
sostanzialmente i saldi, per incrementare le vendite e dare la
possibilità ai consumatori di acquistare responsabilmente senza il
rischio di vedersi gabbati.
Quest’anno non riteniamo di invitare i consumatori a diffidare di
sconti che possono essere anche del 50% sui prezzi correnti, anzi:
invitiamo i commercianti a “scontare” il più possibile gli articoli
di fine stagione.
Bergamo, 29 dicembre
2010
Federconsumatori
Bergamo
Presidente
Umberto Dolci