Pulizia
notturna delle strade e divieto di sosta
Federconsumatori
Bergamo segnala che da quattro anni è in vigore il sistema di
spazzamento notturno delle strade e non si è ancora provveduto a
rendere razionale il sistema di informazione ai cittadini. Per
entrare nel merito della questione è necessario ricordare che una
volta al mese, di notte, ogni strada di Bergamo dovrebbe essere
“lavata”. Per eseguire questa operazione è necessario, stante i
mezzi usati dall’Azienda incaricata, che le vie siano sgombre
dalle automobili che solitamente vi sono parcheggiate. Per ottenere
strade “libere” gli operatori ecologici, tre giorni prima della
data in cui è previsto il passaggio delle macchine pulitrici,
piazzano dei cartelli provvisori lungo le vie interessate, in modo
tale che chi normalmente vi parcheggia trovi una sistemazione
alternativa per il proprio automezzo.
L’operazione descritta presenta alcuni inconvenienti:
A)
la necessità di avere a disposizione “n” numero di cartelloni e
mezzi di trasporto per movimentarli;
B) X operatori impegnati quotidianamente a posizionare, e
successivamente ritirare, i cartelli “provvisori”;
C)
il rischio che alcuni cittadini non siano informati per tempo
che il giorno X in quel posto sarà vigente il divieto di sosta con
rimozione forzata; lascino la propria automobile per strada e, di
conseguenza, subiscano una sanzione.
Rimediare
dovrebbe essere semplice. Basterebbe installare dei cartelli
fissi, magari utilizzando le innumerevoli paline
preesistenti, dove si indichi quando, periodicamente, la
strada dovrà essere sgombra per consentire lo spazzamento della
medesima. Certo che questo sistema implica per Aprica A2A l’onere
di garantire il rispetto degli impegni a pulire nei giorni
programmati. Ne guadagneremmo tutti, sia in termini di costi, sia
perché ognuno sarà messo in condizione di sapere con congruo
preavviso quando non potrà parcheggiare lungo
una determinata strada.
Bergamo,
12 aprile 2010
Federconsumatori
Bergamo
Presidente