Aeroporto
di Orio al Serio: tutti dicono che è importante e serve un salto di
qualità.
Dopo che se ne è parlato nel
corso dell’ultimo Consiglio in Camera di Commercio, anche
dall’assemblea della Compagnia delle Opere arrivano indicazioni
perché l’aeroporto di Orio al Serio faccia un salto di qualità. A
sostenere questa tesi è il Presidente Rossano Breno il quale auspica
l’ampliamento dello scalo orobico al fine di aumentarne la funzione
di sostegno e impulso allo sviluppo economico del territorio. Su
questa falsariga, nel corso della serata, si era espresso anche il
Presidente della Provincia, nel momento in cui era salito sul palco
a portare i saluti ai convenuti. Di più: il Presidente Pirovano ha
detto che lo scalo bergamasco va sostenuto dalle istituzioni.
Peccato che la Provincia non investa in SACBO, lasciando alla Camera
di Commercio l’onere di “trattenere” le azioni acquistate l’anno
scorso (per la Provincia e il Comune di Bergamo) per mantenere il
controllo della società aeroportuale in mani pubbliche locali.
In ogni caso si può raccogliere l’invito a far fare un salto di
qualità all’aeroporto, ma ad una condizione: per quanto concerne il
rapporto con la comunità bergamasca è doveroso porsi il problema
della compatibilità ambientale. Problema periodicamente sollevato da
quei cittadini che lamentano i disagi, per non dire i rischi,
collegati al continuo aumento del traffico aereo. Per questi motivi
sarebbe opportuno che, in tema di “salto di qualità”, SACBO si
impegnasse a realizzare le prescrizioni previste dal decreto del
Ministero dell’Ambiente di concerto con il Ministero per i Beni e le
Attività Culturali del 4 novembre 2003 n. 677. Prescrizioni che si
evidenziano in:
A) Individuazione delle zone
di rispetto aeroportuale A, B, C;
B) Aggiornamento almeno biennale delle zone di rispetto A,B,C;
C) Obbligo, in caso di abitazioni comprese nella zona di rispetto C,
di fornire gratuitamente altra abitazione, in diversa area, di pari
valore o superiore che riscuota la piena soddisfazione del
proprietario interessato;
D)
Assegnazione
gratuita, per le abitazioni comprese nella zona di rispetto B, ove
richiesto dal proprietario, di una nuova abitazione di pari valore o
superiore in altra zona;
E) Obbligo per e zone di rispetto A e B di posa in opera gratuita di
infissi antirumore ad alte prestazioni fono isolanti tali da
garantire il rispetto dei valori dell’indice dell’isolamento
acustico standardizzato di facciata, nel rispetto architettonico
delle facciate e con gradimento estetico dei proprietari;
F) Spese per il condizionamento estivo (spese di impianto più spese
di gestione) per le abitazioni ricadenti in zone aeroportuali A e B
la cui garanzia è stata posta a spese di SACBO Spa e/o previo
accordo con la regione Lombardia.
Bergamo, 5 novembre 2010
Federconsumatori
Bergamo
Presidente
Umberto Dolci