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LAVORI E DISAGI
Federconsumatori Bergamo segnala che la nostra Città è sempre più mal tenuta sotto l’aspetto delle manutenzioni stradali

Nonostante le promesse fatte dai nostri Amministratori sinora in città si sono visti prevalentemente lavori dovuti alla realizzazione di reti per servizi A2A. Noi non siamo contrari al teleriscaldamento e per questo mettiamo in conto una serie di disagi (anche se non tutti, e non sempre, inevitabili). Allo stesso tempo vorremmo vedere opere di manutenzione dei marciapiedi, di Via Borgo Palazzo, delle scalette che portano in Città Alta, ecc… Ma, soprattutto, vorremmo che il Cittadino fosse tenuto nella giusta considerazione quando si impiantano cantieri stradali (anche se provvisori). Vorremmo ci fosse attenzione al rispetto dei tempi di realizzazione e alle informazioni necessarie ad evitare inutili disagi. Per non restare nel vago citiamo il caso di Via Lavanderio chiusa al passaggio a causa di uno smottamento avvenuto l’inverno scorso. A tutt’oggi non c’è traccia di quando inizieranno i lavori. L’unico intervento sinora fatto consiste nella posa di due cartelli a monte e a valle della strada con segnalato “strada interrotta per frana”. Ci sembra poco, dopo mesi di inazione, vista la condizione del muro di contenimento (sta “spanciando) e del selciato sconnesso di questa bella stradina che collega, fuori dal traffico veicolare, la Via Astino con Via Generale Marieni; a quattro passi dal Pascolo dei Tedeschi. Per il capitolo “attenzione agli utenti” portiamo ad esempio la chiusura di Via Borgo Canale che per chi proviene da Città Alta è segnalata soltanto all’inizio della via medesima. Il fatto è che i pedoni possono provenire anche dallo scalone San Gottardo e scendendo verso Loreto si trovano dopo ½ Km la strada sbarrata e devono quindi risalire tutto il percorso precedentemente fatto: con l’aggravante che stiamo parlando di una Via dalla notevole pendenza e fare 1 Km inutilmente, perché nessuno s’è preoccupato di segnalare adeguatamente l’interruzione, non fa piacere.
Auspichiamo che le nostre continue segnalazioni contribuiscano a tenere accese le luci sui problemi quotidiani che non vorremmo fossero definiti “minori” e, di conseguenza, non  tenuti nel giusto riguardo.

Bergamo, 30 giugno 2010

Federconsumatori Bergamo
Presidente

Pietro Roberti