Galleria
Conca D'Oro: 800.000 euro spesi per nulla?
Federconsumatori
Bergamo ebbe modo di esprimere le proprie perplessità sul progetto
di rifacimento della galleria Conca d'Oro quando, era novembre 2009,
dalla lettura delle comunicazioni provenienti dall'assessorato ai
lavori pubblici si intuirono i limiti di tale iniziativa: molti
soldi da spendere e pochi risultati concreti per la sicurezza di
pedoni e ciclisti. Durante una riunione con il Sindaco e gli
Assessori all'ecologia, alla viabilità e ai lavori pubblici
esternammo Loro ogni nostra remora, a partire dalla mancanza
progettuale di misure concrete che prevedessero la salvaguardia dei
più esposti fra gli utenti della galleria citata: pedoni e
ciclisti. In sostanza Federconsumatori proponeva che si cogliesse
l'occasione per studiare e realizzare un percorso protetto dai
rischi d'investimento e dall'inalazione di gas tossici per chi
transita a piedi o in bicicletta nel tunnel. Mentre il Sindaco, il
suo Vice e il responsabile del settore ecologico si mostravano
disponibili al dialogo, da parte dell'assessore ai lavori pubblici e
del responsabile comunale del progetto, presente all'incontro, si
alzò un muro fatto di “impossibilità tecniche” dovute alla
conformazione del manufatto. L'unica cosa positiva che ai nostri
occhi giustificava in parte l'intervento rimaneva la promessa di un
significativo miglioramento della qualità dell’aria. Per questo
motivo non insistemmo oltre. Ora veniamo a conoscenza che
Italcementi non fornirà il materiale “mangia smog” essenziale
per ridurre l'inquinamento perché il progetto presentato non è
idoneo al raggiungimento dell’obbiettivo. Non capiamo, a questo
punto, cosa significhi la dichiarazione dell'Assessore quando sembra
si preoccupi soltanto che il cronoprogramma dei lavori venga
rispettato. Ai contribuenti interessa anche altro: ad esempio sapere
se i tecnici hanno idea di come sopperire alla mancanza del cemento
TX-ACTIVE; oppure se dovrà essere modificato il progetto relativo
all'illuminazione e, in questo caso, a chi saranno addebitati gli
inevitabili costi aggiuntivi. L'unica situazione che scongiuriamo
non si verifichi è che
si stiano spendendo 800.000 euro dei contribuenti per dare una
rinfrescata alla vecchia Galleria lasciando irrisolto il problema
dell'inquinamento. Contemporaneamente rinunciando (causa “coperta
troppo corta”) a fare manutenzioni ordinarie su strade,
marciapiedi e piazze degradate.
Rimaniamo in attesa di notizie confortanti da parte dei nostri
Amministratori.
Bergamo,
12 agosto 2010
Federconsumatori
Bergamo
Presidente