Home page

A2A, gestione gas, clienti di serie A e di serie B anche in tema di sicurezza

Federconsumatori Bergamo segnala come A2A “tratti” in maniera diversa tra loro i clienti del servizio di erogazione del gas. Il punto è che si parla di un aspetto molto importante: la sicurezza. Noi si pensava che l’Azienda del gas approfittasse della campagna di sostituzione dei vecchi contatori  per applicare le soluzioni tecniche che da lustri sono utilizzate per dare maggiore sicurezza agli utenti. La questione è questa: per esigenze proprie la ex BAS negli anni ha imposto che, nel caso di condomini, i contatori del gas venissero posizionati in un punto unico accessibile dai propri tecnici senza dovere accedere agli alloggi privati. Questo ha prodotto due importanti risultati… per la BAS: minore rete di distribuzione a proprio carico e notevoli economie per la lettura dei consumi. Nel primo caso è evidente la differenza esistente tra dovere gestire e fare manutenzione a tratte di tubi che raggiungono i diversi appartamenti dov’erano ubicati i contatori e, invece, limitare le proprie responsabilità sino al punto unico sistemato a piano terra. I vantaggi ottenuti con il secondo (letture dei contatori accorpati) sono talmente ovvi che non serve esemplificare. Ad un certo punto s’era però presentato il problema della sicurezza relativo alla gestione dei contatori. Sino a che erano sistemati sul terrazzo di casa nessuno poteva manometterli a insaputa di chi in quella casa abitava. Sistemati tutti i contatori assieme (e a volte all’aperto), si presentava il rischio che un qualunque malintenzionato potesse aprire o chiudere il rubinetto del gas a insaputa di chi era collegato a quell’impianto: con evidenti rischi per la sicurezza domestica. La BAS, intelligentemente, trovò la soluzione: un rubinetto munito di chiave personalizzata in dotazione al singolo utente. Trovata la risposta al problema non ha però completato l’opera e non ha provveduto a regolarizzare i contatori installati precedentemente alla decisione di munirli di serratura. A parere di Federconsumatori la campagna di sostituzione dei vecchi contatori doveva essere colta come occasione per corredare anche i nuovi misuratori con i sistemi di sicurezza. Così non è; A2A  toglie i contatori installati mediamente prima del 1990 e mette i nuovi senza che a questi sia collegato il rubinetto con la chiave di sicurezza.
In sostanza i “vecchi” clienti sono considerati da A2A come Soggetti cui non si deve dare il medesimo servizio (sicurezza) che viene erogato ai “nuovi”.
Federconsumatori ritiene questo modo d’agire lesivo dei diritti dei Consumatori e si farà carico di sottoporre la questione ad A2A perché modifichi il proprio modo di procedere. In caso di risposta negativa, oltre che evidenziare quanto sta accadendo, chiederemo l’intervento delle Autorità superiori perché costringano le società di erogazione del gas a porre in essere ogni accorgimento utile a prevenire gli incidenti.

Bergamo, 23 agosto 2010

Federconsumatori Bergamo
Presidente

Pietro Roberti