Avviate in questi giorni le procedure elettorali
RINNOVO RSU NEL PUBBLICO IMPIEGO: A BERGAMO E IN PROVINCIA 15MILA DIPENDENTI PUBBLICI CHIAMATI AL VOTO AD INIZIO MARZO
Ad essi se ne aggiungeranno altri 2.500 della sanità privata

Circa 15mila dipendenti pubblici a Bergamo e in provincia saranno chiamati all’inizio di marzo a scegliere i propri rappresentanti sindacali: è partita da qualche giorno l’imponente macchina organizzativa che condurrà al rinnovo delle RSU nelle Pubbliche Amministrazioni dal 5 al 7 marzo. In tutt’Italia i lavoratori coinvolti saranno 2,4 milioni. Le elezioni arrivano con un anno di ritardo. Le ultime risalgono al 2007 quando nella nostra provincia furono 14.458 gli aventi diritto al voto: votarono in oltre 10mila. Anche in quell’occasione, come accadrà nella tornata elettorale del prossimo marzo, i dipendenti della sanità privata (circa 2.500) furono ugualmente chiamati a votare le loro RSU. Il sistema organizzativo prevede, in questa prima fase, la raccolta di firme e candidature. Seguirà la presentazione delle liste entro l’8 febbraio e l’affissione all’albo di ciascuna amministrazione il 24 febbraio.
“Quelle che stiamo preparando in questi giorni con la raccolta delle candidature sono elezioni fortemente volute dalla CGIL perché siamo convinti che le RSU rappresentino uno strumento indispensabile di democrazia sindacale all’interno dei luoghi di lavoro” ha spiegato oggi Gian Marco Brumana, segretario generale provinciale della FP-CGIL. “Costituiscono il necessario collegamento con le organizzazioni sindacali territoriali, permettono di venire a conoscenza dei problemi di ciascun ente. Si tratta di organismi che danno la possibilità di verificare in modo democratico il grado di rappresentatività effettiva di ogni organizzazione sindacale a livello nazionale, rappresentatività che, ne siamo convinti, deve discendere dal voto dei lavoratori e non dal gradimento del datore di lavoro. La Funzione Pubblica CGIL di Bergamo invita, dunque, tutti i dipendenti pubblici e privati ad andare a votare, e ad esprimere il proprio voto per il nostro sindacato che ha dimostrato in questi anni di essere coerente e autonomo, capace di combattere e lottare, anche da solo se necessario, per la tutela dei diritti e delle condizioni dei lavoratori  indipendentemente dal governo in carica (Governo Prodi, Berlusconi o Monti che sia). Inviteremo a votare per noi perché crediamo di aver ampiamente dimostrato di essere un sindacato che si batte per difendere, pur in una situazione difficile quale quella attuale, i diritti fondamentali dei lavoratori, in primo luogo il diritto del lavoratore a non essere licenziato senza giusta causa o giustificato motivo; di essere un sindacato capace di fare proposte concrete, sia a livello generale che locale. Chiediamo un voto per i candidati FP-CGIL per riaprire il processo di contrattazione nel Pubblico Impiego, interrotta dalle manovre governative, per contrattare e se necessario contrastare i processi di riorganizzazione della Pubblica Amministrazione che stanno venendo avanti (dai piccoli Comuni ai Ministeri, passando per le Province e gli Enti previdenziali); per una Pubblica Amministrazione in grado di offrire ai cittadini servizi più qualificati ed efficienti e di difendere un sistema di welfare che tuteli i più deboli. Contro chi, invece, la vorrebbe smantellare, in favore di servizi privati a vantaggio solo dei più ricchi”. 

Bergamo, martedì 24 gennaio 2012