| |
BIANCHI
VENDING DI ZINGONIA, MOBILITÀ PER 25 LAVORATORI
La
procedura aperta mercoledì. Il 10 febbraio l’incontro in
Confindustria
Con
una procedura di licenziamento
collettivo per 25 lavoratori, tutti impiegati,
si torna a parlare della Bianchi
Vending di Zingonia, dopo un 2011
agitato per la chiusura di uno stabilimento a Pescara e, fra presidi
e scioperi, anche per il difficile rinnovo del contratto
integrativo, poi raggiunto in autunno.
L’azienda metalmeccanica ha annunciato mercoledì 1° febbraio l’avvio
della procedura di mobilità per 25
lavoratori di ufficio
amministrazione e controllo, ufficio IT, settore marketing, ufficio
commerciale, ricerca e nello sviluppo, Direzione Operation, Risorse
Umane,
ufficio acquisti ed,
infine, per 3 persone di logistica
e magazzini.
“Siamo fortemente contrari a questi licenziamenti” dice
Claudio Ravasio della FIOM-CGIL di Bergamo.
“Chiediamo alla Direzione della Bianchi Vending di tornare sui suoi
passi rispetto ad una scelta dall'impatto sociale decisamente
negativo. Si possono trovare soluzioni alternative alle eccedenze di
personale, come l’utilizzo della cassa integrazione anche per gli
impiegati come già accade per gli operai, o, meglio ancora, si può
decidere di ricorrere ai contratti di solidarietà”.
Intanto, per
venerdì 10 febbraio in Confindustria a Bergamo
(alle ore 15.30) è previsto l'incontro sindacale con la Direzione
aziendale: si affronterà l'esame congiunto della procedura di
mobilità, come previsto dalla legge. Nei giorni successivi, poi,
verranno convocate le assemblee
dei lavoratori per informare sui contenuti dell'incontro e decidere
eventuali iniziative.
Bergamo, venerdì 3 febbraio
2012
|