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INCONTRO DELLA
CGIL DI BERGAMO CON I COMUNI BERGAMASCHI
Mercoledì
28 luglio 2010 si è svolto un incontro con alcuni sindaci dei Comuni
bergamaschi soggetti al patto di stabilità, insieme al segretario
generale della CGIL di Bergamo Bresciani Luigi e al segretario
confederale Pessina Giacomo responsabile delle Politiche territoriali
per la CGIL di Bergamo. L’obiettivo dell’incontro, vista la
riduzione delle risorse economiche a disposizione dei Comuni
determinata dalla manovra estiva, era di fare una prima informale
valutazione con i sindaci sulle conseguenze della stessa, sui
servizi e quindi sui cittadini.
Nella relazione introduttiva è stato evidenziato come il taglio
di 1.5 miliardi di euro nel 2011 e di 2.5 miliardi di euro nel 2012
insieme alla centralizzazione delle decisioni in materia di politiche
di spesa degli enti locali porranno problemi al rispetto del patto di
stabilità. Si è accennato alle conseguenze che si determineranno per
l’obbligo, entro il 31 dicembre 2011, di cedere o alienare le
partecipazione nelle società di capitali. Si è introdotto anche il
tema della partecipazione dei comuni alla lotta all’evasione e al
fatto che i tagli indiscriminati tolgono le risorse a
prescindere dal merito.
I rappresentanti dei Comuni presenti hanno evidenziato i limiti
del patto di stabilità che non permette nemmeno di utilizzare
le risorse che le Amministrazioni hanno quali ad esempio gli
avanzi di amministrazione. È emersa, inoltre, la
possibilità, almeno per il 2011, di contenere le spese attraverso la
razionalizzazione degli apparati organizzativi, la lotta agli sprechi,
evidenziando che anche nelle nostre amministrazioni si possono
recuperare risorse.
In merito al contributo che i Comuni possono dare alla lotta
all’evasione fiscale sono emersi, oltre alle difficoltà di
comprendere esattamente quali siano gli impegni dei Comuni, i limiti
determinati dall’impossibilità di adibire personale per tale
compito. La necessità maggiormente evidenziata dagli amministratori
presenti è stata quella di rivedere il patto di stabilità
distinguendo tra chi spreca e chi governa bene differenziando i tagli
ed accelerando la riforma per dare maggiore autonomia ai Comuni sia
sul lato delle entrate che delle spese. Infine tutti hanno
evidenziato l’aumento delle richieste di aiuto da parte di cittadini
residenti nel territorio in seguito alla crisi economica. A tale
proposito si sono espressi grandi preoccupazioni per il futuro quando
saranno esauriti anche gli ammortizzatori sociali.
Le osservazioni emerse durante questo incontro sono certamente utili
per completare le piattaforme sindacali unitariamente
predisposte. Inoltre, nel rispetto dei diversi ruoli e in assoluta
autonomia riteniamo che incontri di questo genere possano
rappresentare momenti significativi per mettere a confronto le
necessità delle amministrazioni locali e quelle del sindacato . La
riunione si è dimostrata sicuramente positiva e per questo riteniamo
potrà essere allargata anche ad altri temi che riguardano la
situazione economico sociale del territorio. Ringraziamo i
rappresentati dei Comuni che sono intervenuti.
Bergamo,
giovedì 29 luglio 2010
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