| |
99
POSTI IN MENO PER IL SOSTEGNO DEGLI ALUNNI DISABILI NELLE
SCUOLE BERGAMASCHE
Sertori, FLC-CGIL: “Chiediamo a Ufficio scolastico provinciale,
associazioni di genitori, parlamentari e consiglieri regionali eletti
a Bergamo un intervento per ripristinare i
posti di sostegno necessari”
Nell’anno
scolastico che si è concluso erano 1.469
i docenti di sostegno
per alunni disabili a Bergamo e in provincia. A settembre,
sui banchi degli istituti scolastici bergamaschi ne torneranno
solo 1.370, 99 resteranno a casa.
Lo ha annunciato con una nota l’Ufficio Scolastico
Regionale della Lombardia. La
riduzione non è motivata dal calo degli alunni che avranno bisogno di
questi insegnanti: nella nostra provincia, infatti,
l’anno prossimo saranno 3.134 gli
studenti disabili, 142 in più rispetto all’anno
scolastico appena trascorso.
“Denunciamo
il mancato rispetto della sentenza della Corte Costituzionale del
22 febbraio 2010, la n. 80, che ha chiaramente prescritto
l'obbligatorietà della copertura di eventuali ore aggiuntive o
posti di sostegno a fronte delle richieste presentate da parte delle
famiglie e certificate dalle ASL” dice Tobia
Sertori, segretario generale provinciale della FLC-CGIL.
“Segnaliamo, poi, il mancato rispetto del rapporto di 1 docente ogni
2 alunni disabili (la media provinciale è 2,28), previsto anche dalla
Circolare n. 59/2010 del MIUR. Molti alunni sono portatori di handicap
grave e il rapporto dovrebbe essere di 1 docente per 1 alunno. Chiediamo
a tutte le parti sociali e politiche (Ufficio scolastico provinciale,
associazioni di genitori, parlamentari e consiglieri regionali
bergamaschi) un intervento per ripristinare tutti i posti di sostegno
necessari per garantire una decorosa ed adeguata assistenza
scolastica per chi dalla vita non ha avuto la fortuna che altri
bambini hanno ricevuto. È un segno di civiltà”.
Bergamo,
giovedì 29 luglio 2010
|