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Vigilanza
privata
FIRMATO UFFICIALMENTE IN PREFETTURA IL CONTRATTO PROVINCIALE
900 i lavoratori in provincia di Bergamo
L’ipotesi
di accordo era stata raggiunta già a febbraio, ma solo con la firma
ufficiale di oggi in Prefettura entra in vigore il nuovo Contratto
provinciale della vigilanza privata, quello, cioè, delle guardie
giurate. Davanti al Prefetto Camillo Andreana, questa mattina,
c’erano i rappresentanti dei sindacati di categoria FILCAMS-CGIL,
FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL e una dozzina di istituti di vigilanza
tra cui Fidelitas, CVB e Mondialpol.
A Bergamo e in provincia gli addetti del settore sono circa 900.
“La firma in Prefettura era un passaggio necessario” dicono
Paolo Agliardi della FILCAMS-CGIL, Alberto Citerio della
FISASCAT-CISL e Maurizio Ragazzoni di UILTUCS-UIL, “visto che gli
istituti operano in base a licenze prefettizie e devono operare
secondo le norme legislative vigenti su un terreno tanto delicato
quale è quello della sicurezza. Per questo è opportuno che tutte
le regole contrattuali abbiano la supervisione della Prefettura e
che siano omogenee per tutti i soggetti di vigilanza. Attraverso un
verbale ufficiale si è data, così, formalizzazione all’accordo
raggiunto qualche settimana fa. A questo punto, una volta depositato
all’Ufficio Provinciale del Lavoro il contratto, chiederemo,
insieme agli istituti di vigilanza, che nel conteggio del costo del
lavoro venga incluso non solo quanto previsto dal Contratto
Nazionale ma anche quanto previsto dalla contrattazione di secondo
livello, per evitare gare d’appalto in situazioni di concorrenza
sleale tra gli istituti”.
Il 10 febbraio scorso, dopo 15 mesi di trattative, le parti avevano
raggiunto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto
provinciale che, ora, resterà in vigore fino al 31 dicembre 2011.
Il precedente accordo era scaduto alla fine del 2006. Fra i
contenuti del nuovo contratto, ricordiamo:
-
l’istituzione
di un premio di risultato legato all’assiduità lavorativa;
-
il
diritto per i nuovi assunti ad un anticipo di 500 euro per
l’acquisto dell’arma in dotazione;
-
la
riconferma di una “banca ore” (maturazione di ore lavorate
fuori dal normale orario) con modalità da Contratto Nazionale
(recuperi o erogazione del pagamento);
-
in
caso di danni ad automezzi, materiale elettronico, … in
dotazione alle guardie giurate, quando si riscontra una
responsabilità oggettiva del singolo, secondo le procedure di
legge, l’azienda può chiedere un rimborso non superiore a 50
euro mensili;
-
la
conferma dell’attività formativa delle guardie giurate nel
rispetto anche delle indicazioni che il nuovo ente bilaterale
regionale fornirà;
-
l’aumento
del valore del ticket per buoni pasto (che passa da 4,50 euro a
4,90 e dal 1° settembre arriverà a 5,30 euro).
Bergamo,
giovedì 16 aprile 2009 |