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Contratto
del commercio: qualche spiraglio nella trattativa. E lo sciopero
scivola a luglio
È
stato cancellato lo sciopero nazionale previsto per le giornate del
27 e 28 giugno, ma solo per essere posticipato in via precauzionale
al 18 e 19 luglio: c’è, infatti, qualche spiraglio nella
trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro del
Commercio, che riprenderà fra le parti dal 3 luglio prossimo.
Rimane, invece, confermato il presidio regionale del 27 giugno
organizzato da FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL davanti
all’Unione del Commercio di Milano in Corso Venezia. Alla
manifestazione parteciperà anche una delegazione dalla bergamasca
dove i lavoratori del settore sono 55mila.
“La
trattativa riprenderà tra pochi giorni e affronterà i problemi più
delicati che riguardano il lavoro domenicale e l’orario di lavoro
in relazione alle deroghe di riposo settimanale e giornaliero”
hanno commentato i tre segretari generali provinciali Paolo
Agliardi per la FILCAMS-CGIL, Roberto Corona della FISASCAT-CISL e
Maurizio Regazzoni della UILTUCS-UIL. “La posizione
unitaria dei sindacati che prevedeva il coinvolgimento del secondo
livello della contrattazione su questi temi è stata giudicata
troppo vincolante da Confcommercio che preferirebbe stralciare la
questione e non parlarne più. Ci sembra chiaro che l’obiettivo
della nostra controparte sia quello di indebolire il secondo livello
di contrattazione. Piccoli passi avanti sono stati, invece, fatti
sul part-time, sui diritti dei rappresentanti sindacali,
sull’apprendistato, sui contratti a termine e sul diritto
d’informazione. Distanza resta in merito alle regole degli appalti
e sulla questione dell’aumento salariale”.
Lo
scorso 21 marzo si era svolto uno sciopero nazionale per rivendicare
il rinnovo del contratto, scaduto nel dicembre 2006.
Bergamo,
mercoledì 25 giugno 2008 |