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DA
MANTOVA A BERGAMO PER PROTESTARE: I LAVORATORI DI CONFARMA IN
PRESIDIO DAVANTI ALLA COTIFA DI LALLIO
Arriveranno
a Bergamo con un pullman da Mantova i lavoratori della Confarma, la
società mantovana di distribuzione di medicinali che rischia la
chiusura. Quella della messa in liquidazione è, infatti,
l’ipotesi formulata dall’ordine del giorno che verrà discusso
dai soci il 4 settembre prossimo durante il Consiglio di
Amministrazione dell’azienda, che ha sede a Bagnolo San Vito nel
mantovano, ma che è detenuta per il 51% dalla Cotifa di
Bergamo.
La manifestazione dei mantovani è in programma per lunedì 1°
settembre dalle ore 10.30 e fino a mezzogiorno davanti alla sede
della Cotifa di via provinciale a Lallio (Bergamo), ai dirigenti
della quale verrà anche chiesto di incontrare una delegazione di
dipendenti. Insieme ai lavoratori arriveranno anche i sindacalisti
di categoria e della Camera del Lavoro di Mantova, rispettivamente
Fulvio Caffini, segretario generale provinciale FILCAMS-CGIL, e
Luigi Lottardi della segreteria provinciale CGIL mantovana.
“In occasione dell’arrivo dei lavoratori da Mantova terremo una
serie di assemblee in Cotifa proprio lunedì dalle ore 8.30” ha
detto oggi Paolo Agliardi, segretario generale della FILCAMS-CGIL di
Bergamo. “Manifestiamo la piena solidarietà alla loro situazione.
Con l’incontro che verrà chiesto alla Cotifa, vedremo se potranno
essere trovate soluzioni alternativi alla messa in liquidazione e
alla conseguente chiusura dell’attività”.
Ad accrescere la preoccupazione dei lavoratori di Confarma è il
fatto che, essendo in totale 43, non viene raggiunto il limite
minimo dei 50 addetti che permetterebbe di usufruire degli
ammortizzatori sociali.
Bergamo,
mercoledì 27 agosto
2008
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