Caso Bonduelle: le considerazione di CGIL, CISL e FILCAMS E Fisascat di bergamo

Le Segreterie di CGIL e CISL di Bergamo e delle Categorie Filcams e Fisascat in una riunione convocata da tempo per affrontare la situazione che si è venuta a creare presso la Bonduelle, esprimono le seguenti valutazioni condivise:

  1. il Sindacato, così come l'azienda e il territorio, si trovano a valutare e ad affrontare una vertenza con caratteristiche di specificità evidenti: la storia di quell'azienda e dei lavoratori di quell'azienda è originale e senza precedenti territoriali. È storia di emersione dal nero, di contrattualizzazione dei lavoratori, di una vertenza importante che ha consentito il ripristino della legalità e delle tutele del diritto dei lavoratori stessi grazie all’iniziativa sindacale.

  2. È specifica, del resto, la composizione dell'organico di quell'azienda, quasi interamente rappresentato da personale migrante, con culture certamente diverse nei confronti del concetto di diritto, di contratto, di sindacato, di azienda: si tratta di cittadini-lavoratori migranti che qui hanno costruito un percorso di integrazione che è ancora in corso, fatto di conquiste, di contaminazione, di confronti positivi.

  3. Il Sindacato ha il problema di affrontare e gestire queste specificità, di rinforzare i processi di integrazione in atto, di difendere i diritti con coerenza e determinazione: nell’identico medesimo modo che utilizza in tutte le altre situazioni critiche che riguardano su questo territorio il lavoro, mettendo in campo le proprie coerenze, le proprie competenze, la propria cultura della rappresentanza.

  4. CGIL e CISL, FILCAMS e FISASCAT, intendono quindi affrontare la vertenza in atto attraverso l'esercizio di tutto il proprio patrimonio di risorse: l'obiettivo comune da rappresentare ai lavoratori resta il percorso fatto di uso allargato degli ammortizzatori sociali disponibili alle relazioni sindacali, di rifiuto di qualsiasi ipotesi di licenziamenti unilaterali da parte dell'azienda e l'utilizzo dello strumento, se necessario, della mobilità volontaria incentivata di fronte ad accertati problemi di esubero di personale.

  5. In questo quadro il Sindacato rileva le pesanti responsabilità dell'azienda che: a) non considera le tipicità delle relazioni sindacali al suo .interno; b) attua percorsi ondivaghi nell'affrontare le questioni, ponendole senza trasparenza e senza una discussione vera sulle proprie strategie e i propri intendimenti; c) potrebbe nascondere obiettivi ancora non dichiarati al tavolo del confronto sindacale.

FILCAMS e FISASCAT organizzeranno nei prossimi giorni un incontro con la RSU di Bonduelle, nel corso della quale discuteranno con i rappresentanti dei lavoratori le proprie indicazioni di carattere operativo relativamente al perseguimento del tre obiettivi (utilizzo degli ammortizzatori, negazione di ipotesi unilaterali dell'azienda sugli esuberi, mobilità volontaria incentivata). A seguito di questo confronto organizzeranno un'assemblea con tutti i lavoratori al fine di costruire il necessario consenso e proseguire con piena titolarità il confronto con l'azienda. Confronto che non potrà non essere sostenuto dalle iniziative e dalle mobilitazioni che si renderanno via via necessarie.

Bergamo, 9 giugno 2008