Dipendenti delle farmacie private: ieri l'assemblea dei lavoratori di Bergamo e provincia per i dettagli del contratto nazionale

È stato illustrato ieri sera ai lavoratori dipendenti delle farmacie private di Bergamo e provincia il contenuto del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore, che in bergamasca interessa circa un migliaio di persone (di cui quattrocento iscritte all’ordine) e a livello regionale circa 7mila.
L’intesa fra sindacati di categoria e Federfarma era stata raggiunta il 23 luglio scorso, con 30 mesi di ritardo rispetto alla scadenza del contratto precedente e dopo una serie di scioperi, l’ultimo dei quali proprio poco prima della firma e quelli precedenti in marzo e nel dicembre dello scorso anno.
“Dopo un buco contrattuale di 30 mesi in cui i lavoratori sono rimasti senza un contratto e dopo una  trattativa difficilissima, la firma è arrivata, finalmente, due mesi fa” ha commentato ieri sera nella sede CGIL davanti alla platea dei lavoratori Anna Bertoli della segreteria provinciale FILCAMS-CGIL di Bergamo. “
La trattativa è stata rallentata a causa di controproposte di Federfarma che noi consideravamo inaccettabili: offensiva, ad esempio, era la richiesta di massima flessibilità oraria fino a 50 ore settimanali, come anche l’aumento di soli 8 euro mensili per l’indennità speciale dei quadri ferma da quindici anni o come l’aumento salariale di 140 euro in 4 anni (nell’accordo siglato, invece, è sul biennio) per la figura professionale con maggiore responsabilità”.

Ecco, invece, i contenuti dell’accordo siglato e già in vigore:

  • Previdenza complementare: adesione al fondo previdenziale Previprof con 1,05% a carico del datore di lavoro e 0,55% minimo a carico del lavoratore;

  • Assistenza sanitaria integrativa: impegno ad attivare una specifica sessione di negoziazione entro il 31 ottobre prossimo finalizzata a trovare un accordo entro la fine dell’anno;

  • Ecm: si tratta di un rimborso spese per la frequenza a corsi di formazione per l’anno 2008 fino ad un massimo di euro 80,00  e 8 ore di permesso aggiuntive;

  • Incrementi salariali al 1° livello sul biennio: 140 euro dal 1°-08-2008 ed ulteriori 35 euro dal 1°-08-2009;

  • Una Tantum: 600 euro al 1°-10-2008; 620 euro al 1°-03-2009; ai lavoratori che si licenzieranno tra la data della prima e quella della seconda tranche, questa verrà liquidata con le spettanze di fine rapporto;

  • Indennità speciale per i quadri: per chi supera i 2 anni di anzianità nella professione si passa a 100 euro al  1°-08-2008; per chi supera i 12 anni si passa a  110 euro al  1°-12-2007 e a 130 euro al  1°-03-2009;

  • Flessibilità: in casi specifici l’azienda può chiedere una flessibilità dell’orario per un massimo 16 settimane nell’arco dei 12 mesi e con un massimo di 46 ore per settimana (l’orario ordinario è di 40 ore settimanali).

All’assemblea di ieri sera era presente anche Antonella Protopapa della FILCAMS-CGIL regionale che ha partecipato alla trattativa nazionale.

Bergamo, venerdì 26 settembre 2008