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Sindacati
e istituti bancari contro la crisi: oggi siglato l'accordo col 90%
delle banche bergamasche per l'anticipo della cassa integrazione
Contro
la crisi, un’azione concreta: è stato siglato
questa mattina il primo accordo congiunto tra Camera di
Commercio di Bergamo, banche del territorio e organizzazioni
sindacali sull’anticipo della cassa integrazione per i lavoratori
in difficoltà.
Si
tratta di un risultato a cui si è giunti tutti insieme, dopo che
CGIL, CISL e UIL avevano richiesto agli istituti di credito
presenti nella provincia d’intervenire nei casi dove non è
prevista l’anticipazione della Cassa Integrazione Guadagni
Straordinaria da parte delle aziende, a sostegno del reddito delle
persone, fino al pagamento da parte dell’INPS delle quote dovute.
All’incontro
di questa mattina nella sede della Camera di Commercio, accolti dal
suo presidente Roberto Sestini, c’erano i segretari generali
provinciali confederali Luigi Bresciani per la CGIL, Ferdinando
Piccinini per la CISL e Marco Cicerone per la UIL, Giuseppe Masnaga
di UBI-Banca Popolare di Bergamo, Giorgio Papa e Roberto Perico per
la Creberg, Zito Gerardo di Intesa San Paolo, Gianfranco Bonacina di
BCC Treviglio e BCC provincia e, infine, Pederzani Ferdinando e
Broggini Roberto per la Banca di Bergamo.
Secondo quanto previsto dal Protocollo d’Intesa siglato
oggi, le banche
garantiranno la copertura economica per il tempo intercorrente tra
la collocazione dei dipendenti
in cassa integrazione con la sospensione del rapporto di
lavoro ed il primo pagamento delle competenze da parte dell’INPS
di Bergamo.
“L’accordo stipulato oggi, vigilia di Natale, con il 90% delle
banche di Bergamo sull’anticipo della cassa integrazione è un
aiuto importante e concreto a quelle lavoratrici e lavoratori di
aziende in crisi che, in alcuni casi, aspettano anche 4-5 mesi prima
di avere l’assegno di cassa integrazione” ha commentato poco fa
il
segretario generale della CGIL di Bergamo, Luigi Bresciani. “L’accordo
prevede l’anticipo a costo zero da parte delle banche
dell’assegno di cassa integrazione.
Con le banche abbiamo insistito perché si arrivi ad un
accordo anche sul tema dei mutui e vi sia un occhio di riguardo nei
confronti delle tante famiglie che si troveranno in difficoltà.
Pensiamo solo a chi ha un lavoro precario e che non ha cassa
integrazione. Abbiamo sollecitato maggiore celerità nell’adeguare
le rate dei mutui al vistoso calo dei tassi. Abbiamo anche
sottolineato che il sistema del credito aiuti e non molli le imprese
in un momento di così grave crisi. L’ombrello va aperto quando
piove, non quando c’e’ il sole. Questo è il momento per
dimostrare con i fatti che anche il sistema del credito fa in fondo
la sua parte per affrontare una crisi inedita e pesante”.
Protocollo
d’intesa: CGIL,
CISL e UIL di Bergamo di fronte alla grave crisi che vede
migliaia di lavoratrici e lavoratori bergamaschi coinvolti in
processi di ristrutturazione, riorganizzazione o chiusura delle
aziende, per i quali attraverso accordi sindacali, si è concordato
l’utilizzo di ammortizzatori sociali – cassa integrazione
speciale – hanno richiesto agli istituti di credito presenti nella
provincia di intervenire, nei casi dove non è prevista
l’anticipazione della stessa cigs da parte delle aziende, a
sostegno del reddito delle persone fino al pagamento da parte
dell’INPS delle quote dovute.
Le
Banche condivise le preoccupazioni di CGIL, CISL e UIL, riconosciuta
la necessità di dare risposte sociali alle persone e alle loro
famiglie, hanno manifestato il loro impegno
ad attivare
interventi rapidi che consentano alle lavoratrici ed ai lavoratori
di accedere all’anticipo delle quote di cassa integrazione
speciale attraverso i loro sportelli.
Le
Banche garantiranno la copertura economica per il tempo
intercorrente tra la collocazione dei dipendenti
in cassa integrazione con la sospensione del rapporto di
lavoro ed il primo pagamento delle competenze da parte dell’INPS
di Bergamo che interviene a seguito dell’approvazione del Decreto,
Ministeriale, Regionale o Provinciale, di concessione del beneficio.
Le Banche, sempre attraverso i loro sportelli, attiveranno le
procedure necessarie per la concessione delle anticipazioni secondo
le modalità singolarmente definite, alle persone, loro clienti, che
ne faranno richiesta.
La Camera di Commercio metterà a disposizione i suoi uffici affinché
i contenuti del protocollo producano il risultato atteso.
Dichiarazione
delle parti: CGIL,
CISL e UIL esprimono soddisfazione per la positiva conclusione del
confronto, per la risposta importante alle difficoltà di tante
persone.
Si tratta del primo accordo congiunto tra Camera di Commercio,
organizzazioni sindacali e banche del territorio che dimostra
concretamente la sintonia e la responsabilità sociale sul
territorio di Bergamo.
In allegato:
protocollo di accordo
allegato A + allegato B
comunicato
unitario di CGIL, CISL e UIL su modalità operative
Bergamo,
mercoledì 24 dicembre 2008 |