Supermercati "Il Gigante": accordo raggiunto per l'integrativo. In bergamasca coinvolti circa 90 lavoratori, 1.830 in Lombardia

Ipotesi di accordo raggiunta per il rinnovo del contratto integrativo aziendale della catena di supermercati “Il Gigante”, che in Lombardia occupa 1.830 lavoratori circa, di cui quasi 90 nell’unico punto vendita bergamasco che si trova a Bottanuco.
La trattativa, che è stata condotta dai rappresentanti di FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL  e UILTUCS-UIL, ha portato alla sottoscrizione dell’ipotesi il
26 giugno scorso.
Il 17 luglio il coordinamento regionale dei delegati ha dato il via libera alle assemblee sindacali per sottoporre l'accordo al voto dei lavoratori. Per il supermercato di Bottanuco l’assemblea si è svolta ieri, 19 luglio: i lavoratori hanno approvato l’ipotesi all’unanimità.
“Il nuovo integrativo introduce importanti aspetti sul tema del mercato del lavoro” ha commentato Roberto Rossi della FILCAMS-CGIL di Bergamo. “Per i contratti di apprendistato ed inserimento si è concordato un aumento delle percentuali di conferme, rispettivamente al 80% e al 70%. Ma soprattutto sono state introdotte delle schede di valutazione annuali, così che sia possibile valutare in modo trasparente l'iter della formazione professionale, centrale in questi tipi di contratto.
Importanti sono i demandi alla contrattazione di punto vendita, che permetteranno di poter dare strumenti concreti per affrontare i problemi quotidiani legati alle varie questioni territoriali.
In merito al part-time è stata aumentata la loro percentuale post maternità fino al 4%, mentre si è dato un tetto (4%) alla richiesta aziendale di assunzione di lavoratori studenti a 8 ore settimanali anche in giorni diversi dal sabato.

Per quanto riguarda il salario variabile sono stati sostituiti degli indici, valorizzando gli incrementi di fatturato e di produttività (fatturato in relazione alle ore lavorate) sia generali che di punto vendita. E' stato poi introdotto un indice legato all'assenteismo di punto vendita.

Riteniamo il risultato raggiunto positivo sia in relazione alla piattaforma di richieste che al contesto in cui si è svolta la trattativa. Contesto che vede, da una parte aperta una delicata contrattazione nazionale e dall'altra un settore che sta attraversando delle difficoltà dovute alla contrazione dei consumi e all'eccessiva concentrazione di attività commerciali”.

Bergamo, venerdì 20 luglio 2007