Diritti calpestati nella grande distribuzione: presidio all'Esselunga di Curno

Si è svolto nell’ambito dello sciopero nazionale per rivendicare il contratto di lavoro, ma ha avuto anche motivazioni tutte proprie il presidio che si è svolto davanti all’Esselunga di Curno il 22 dicembre scorso. La protesta fa parte, infatti, della campagna “Se la Esse è lunga i diritti sono corti”, promossa da FILCAMS-CGIL,  FISASCAT-CISL e  UILTUCS-UIL in Lombardia e in Toscana.
Mentre i sindacati di categoria sono impegnati nel rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del commercio, a fine 2007 scadrà anche il contratto integrativo di Esselunga, azienda con cui i sindacati hanno rapporti difficilissimi da molto tempo: “Con questa campagna, poniamo temi per noi importanti sia a livello aziendale che  nazionale” dicono i rappresentanti di FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL di Bergamo. “Puntiamo il dito contro i trattamenti diversi che uomini e donne in Esselunga devono subire, contro le trasferte e i trasferimenti che diventano un’arma nelle mani dell’azienda, contro l’utilizzo del part-time che spesso rischia di trasformarsi in puro sfruttamento del tempo dei lavoratori e chiediamo il rispetto delle regole sull’orario di lavoro. Il fatto che i diritti dei lavoratori in questi ambiti vengano calpestati è problema comune a tutta la grande distribuzione. La negazione dei diritti si sviluppa, infatti, in diversi modi che cambiano da catena a catena, ma ovunque si trovano, in comune, forme di pressione che cercano di condizionare le libertà di scelta e di gestione dei tempi della vita e della famiglia dei dipendenti, soprattutto a danno delle lavoratrici donne. Esselunga nella sua storia è stata quella che più ha consolidato un’organizzazione del lavoro basata su altissimi ritmi di attività richiesta ai propri dipendenti. Anche sul nostro territorio, come altrove, facciamo fatica a ottenere tutte le tutele che spetterebbero ai lavoratori”.

In bergamasca i punti vendita Esselunga si trovano a Bergamo in via Corridoni (130 lavoratori),  Curno (170 lavoratori) e a Nembro (100). Si prevede, inoltre, una nuova apertura nella zona ex Magrini a Bergamo entro la prima metà del 2008. Sono, inoltre, già partiti i lavori per un nuovo punto vendita a Stezzano (nell’area ex RB Arredamenti). In tutt’Italia Esselunga ha 128 punti vendita, con circa 10mila dipendenti.

Bergamo, venerdì 28 dicembre 2007