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firmato
l’accordo per l’integrativo di castorama.coinvolti circa 170 i
lavoratori nei due punti vendita bergamaschi
E’
stato raggiunto, ieri sera a Bologna nella sede dell’ASCOM,
l’accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale di Castorama
Italia spa. L’azienda ha 29 punti vendita in tutto il
paese, di cui due provincia di Bergamo, a Seriate e Curno (dove sono
occupati rispettivamente circa 100 lavoratori e circa 70). Il
precedente contratto era scaduto nel febbraio 2006.
Roberto Rossi,
che ha partecipato alle trattative per conto della FILCAMS-CGIL,
ha commentato questa mattina: “In
tempi in cui tutte le più importanti catene della grande
distribuzione stanno disdettando gli accordi aziendali, come è
successo in Standa, Upim, Auchan (poi riconfermato) e solo ieri per
il gruppo Panorama spa (Pam), qui in Castorama siamo riusciti a
mantenere i diritti acquisiti con gli accordi precedenti e a fare
qualche passo avanti”.
Nell’accordo, firmato oltre che dalla FILCAMS-CGIL, anche da
FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL, si prevede:
-
che
il premio di risultato non venga calcolato sulla base della
presenza;
-
un
aumento di 50 centesimi giornalieri per il buono pasto
per tutti i lavoratori, con la possibilità di un ulteriore
incremento legato al fatturato;
-
che
si aumenti la possibilità di ottenere il contratto a part-time al
rientro da una maternità: la quota passa dal 3 al 4% del
personale occupato;
-
che
si mantenga la volontarietà del lavoro domenicale;
-
che
non si metta in discussione, come invece aveva chiesto
l’azienda, il
quarto livello super (che non è previsto dal contratto nazionale
ma che è il risultato della contrattazione di secondo livello);
-
un’incisività
maggiore per le RSU, le quali avranno più materie da trattare a
livello di punto vendita;
-
la
responsabilità sociale dell’azienda (cioè il sistema di
comportamenti virtuosi che l’azienda deve tenere nei confronti
dell’esterno), non solo per le questioni ambientali ma anche per
la tutela dei lavoratori di aziende che lavorano per lei;
-
per
il contratto di apprendistato, che l’azienda tenga informato il
lavoratore una volta all’anno sull’andamento della sua
formazione;
-
la
possibilità riconosciuta al sindacato di contrattare le tematiche
su cui fare formazione coi dipendenti;
-
il
riconoscimento delle 150 ore di permesso retribuito-diritto allo
studio anche per corsi a distanza;
-
6
ore di permesso retribuito per visite mediche per lavoratori
affetti da gravi patologie.
Bergamo,
venerdì 21 settembre 2007 |