CGIL BERGAMO
Dipartimento Welfare

17 gennaio 2011

I problemi del servizio sanitario e socio sanitario bergamasco al centro del primo incontro col nuovo Direttore Generale dell’ASL
presentato un documento di proposte da Cgil Cisl Uil, associazioni del Terzo Settore, cooperative sociali, volontariato

 
Il 17 gennaio le Organizzazioni Sindacali Confederali Cgil Cisl Uil e il Terzo Settore (Associazioni di Volontariato, Caritas, Enti Diocesi Bergamo, Cooperazione Sociale, associazioni rappresentative di particolari realtà del socio assistenziale) hanno incontrato il nuovo Direttore Generale dell’ASL, dott.ssa Mara Azzi.
L’incontro è stato richiesto per presentare i contenuti di un documento che evidenzia le criticità del sistema sanitario e socio sanitario bergamasco e le proposte che sono state avanzate per l’apertura di un confronto sul “Documento di Programmazione 2011” in applicazione della Delibera 937 sulle regole di sistema per il nuovo anno.
Ecco i principali punti toccati dal Documento presentato e illustrati al Direttore:

-    L’ASL dovrà mettere a disposizione della comunità bergamasca tutti i dati epidemiologici e statistici che consentano di adottare le future decisioni in modo consapevole e documentato (quali sono le liste d’attesa e le prestazioni più in sofferenza? Quali i bisogni meno soddisfatti? …).

-    L’applicazione della DGR 937, per quanto riguarda accreditamenti, contratti e definizione dei budget per le strutture socio sanitarie, dovrà consentire una buona qualità dell’offerta, non dovrà introdurre riduzioni nei finanziamenti che penalizzino le strutture esistenti e incentivino operazioni di dumping contrattuale sul personale.

-    Dovrà essere affrontato il problema principale del servizio sanitario bergamasco e cioè la continuità di cura dopo il ricovero ospedaliero per le persone non autosufficienti o non in grado di essere assistite al domicilio.

-     Devono essere date risposte ad alcune particolari e gravi criticità riguardanti la Psichiatria, la Neuropsichiatria Infantile e le situazioni di grave disagio sociale e sanitario di persone senza casa e senza risorse (un fenomeno in crescita, sia tra cittadini italiani che tra immigrati).

-    Deve essere affrontato il ridisegno della rete ospedaliera in relazione alle modificazioni che saranno introdotte dall’apertura del Nuovo Ospedale di Bergamo.

Su questi temi, e sugli altri contenuti nel documento presentato, è stato richiesto di avviare momenti di confronto sia nello specifico Tavolo del Terzo Settore, che con le Organizzazioni Sindacali sulla base del Protocollo di relazioni firmato nel 2009.
La dott.ssa Azzi, nella sua risposta, ha dimostrato disponibilità al confronto ma ha puntualizzato che ad alcune richieste (come il potenziamento di riabilitazione, ADI, ricoveri di convalescenza comunque denominati) non sarà facile dare risposte, visti gli obiettivi di riduzione dell’offerta previsti dalla DGR 937. Ha, invece, dimostrato più ottimismo sulla possibilità di misure positive su Neuropsichiatria infantile e psichiatria.
Il prossimo incontro avverrà sulla base della proposta di Documento di Programmazione che sarà predisposto dall’ASL.  

Bergamo, 17 gennaio 2011.
(Or. Amb.)

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