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Ape sociale e lavoro Precoce

firmati i decreti attuativi dell'Ape sociale e dei Lavoratori precoci
Per i requisiti maturati nel 2017, la domanda di riconoscimento va presentata entro il 15 luglio 2017.
Per i requisiti maturati nel 2018, la domanda di riconoscimento va presentata entro il 31 marzo 2018.

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I decreti attuativi pubblicati in GU, emesse le circolari INPS

Ape volontaria

Firmato il decreto attuativo dell'Ape volontaria. Per l'effettiva attuazione sono necessarie le convenzioni con Banche e Assicurazioni.

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Le pensioni

diritto a pensione nel 2017
speciale pensioni legge 214/2011
pensioni in cumulo legge 228/2012le modifiche della legge di bilancio2017

Le regole in tema di diritto alla pensione di anzianità e di vecchiaia SONO STATE PESANTEMENTE MODIFICATE dal Governo Monti con la legge 214/2011 che ha introdotto nuovi criteri per accesso alla pensione di Vecchiaia e alla "nuova pensione anticipata" che sostituisce l'anzianità, il sistema di calcolo contributivo per tutti a partire dal 2012,
ha previsto un incremento dell'età pensionabile per la vecchiaia, l'incremento degli anni di contribuzione per ottenere la pensione anticipata (ex anzianità), la penalizzazione della pensione anticipata per accessi prima dei 62 anni e altre non meno importanti modifiche alla precedente normativa.


La riforma Monti-Fornero ha avuto un impatto devastante sulle condizioni delle persone e sul mercato del lavoro. La CGIL ritiene che la riforma debba essere rivista, restituendo al sistema la giusta flessibilità senza penalizzazioni, tenendo conto che non tutti i lavori sono uguali e riconoscendo alle donne il peso ed il valore del lavoro di cura. Occore intervenire a tutela dei lavoratori precoci, di chi fa lavori usuranti, degli esodati, occorre agire sull'indicizzazione delle pensioni perchè stiano al passo con l'aumento del costo della vita. Questo chiediamo a Governo e Parlamento.

Per approfondimenti sulla legge 2014/2011 si rinvia al n°1/2012 di INCAINFORMA , e al n°2/2012 e alle tabelle allegate. INPS ha interpretato le nuove norme con la circolare 35/2012;
Altra importante circolare n°16 del 1 febbraio 2013) riguarda gli assicurati in possesso dei 15 anni di contribuzione al 31.12.1992 o autorizzati ai VV alla stessa data,questi  continueranno ad ottenere la pensione di Vecchiaia con 15 anni di contribuzione. L'età pensionabile però quella prevista dalla legge 214/2011.

Pubblichiamo anche lo speciale pensioni legge 214/2011 nella sua versione integrale, curato da CGIL e INCA Bergamo,diffuso con CGIL Materiali n°4 dell'ottobre 2013.

Con la legge di stabilità 2013 sono state introdotte novità riguardanti il CUMULO degli spezzoni assicutarivi. Oltre alla ricongiunzione, alla Totalizzazione ora abbiamo anche il Cumulo. Per Approfondimenti si veda INCA INFORMA n°21_2013 e n°  23_2013 e il file PDF le Pensioni in Cumulo che illustra le circolari INPS n° 120 e 140 del 213

Con le leggi di stabilità 2015 e 2016 sono state sterilizzate le norme sulla penalizzazione per le pensioni anticipate con meno di 62 anni: la riduzione percentuale verrà applicata sulle anticipate con requisiti maturati dal 2018.

La legge di bilancio 2017 ha abolito in via strutturale le penalizzazioni, ha migliorato le norme sul cumulo legge 228/2012, sui ilavori usuranti. Ha introdotto nuove norme sui lavoratori precoci, sull'anticipo pensionistico (APE). E' stata varata l'8 salvaguardia.

 

 esodati e salvaguardati

La modifica della previgente normativa di accesso al pensionamento ha avuto un impatto devastate sui lavoratori estromessi dai processi produttivi a seguito di crisi, ristrutturazione aziendale ecc. Questi lavoratori erano stati messi in mobilità (ma non solo) per essere accompagnati alla pensione. Ora si ritrovano senza stipendio, senza ammortizzatore sociale, senza pensione.

Per risolvere il problema sono state varate ben 7 operazioni di salvaguardia a tutela di complessivi 172.466 lavoratori. Le norme di accesso alla tutela sono complesse e non risolvono alla fonte il problema. Va trovata una soluzione definitiva per tutti i lavoratori che oggi si trovano senza reddito e ancora lontani dalla pensione  per le modifiche introdotte alla previgente normativa pensionistica.

Per chi volesse approfondire i ciriteri e le modalità di accesso alle singole salvaguardie , riportiamo i numeri del nostro notiziario INCAINFORMA e del nuovo notiziario INFORMAZIONE dove ne abbiamo trattatato:

  1. salvaguardia per 65.000 lavoratori: numeri 6, 7 ,8 anno 2012
  2. salvaguardia per 55.000 lavoratori: numeri 3, 6 anno 2013
  3. salvaguardia per 16.130 lavoratori: numeri 15, 19, 22 anno 2013
  4. salvaguardia per 9.000   lavoratori: numeri 6 anno 2013
  5. salvaguardia per 17.000 lavoratori: numeri 27,  anno 2014
  6. salvaguardia per 32.100 lavoratori: numeri  44, 47, 50 e 51  anno 2014
  7. salvaguardia per 26.300 lavoratori: numero 101, anno 2016
  8. salvaguardia per 27.700 lavoratori: numero 140/2016

 

La Piattaforma  unitaria Cgil-Cisl_Uil su previdenza e fisco
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I dati sulle pensioni in Italia: diffusione territoriale e importi in pagamento
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